Cowash di Domus Olea Toscana

Vi ricordate qual è la tradizionale ricetta per il cowash? Balsamo leggero e zucchero di canna. Ma non sempre i risultati ci hanno lasciati soddisfatti. E se vi dicessi che c’è un prodotto già pronto che deve solo essere massaggiato sulla cute e risciacquato?

Buongiorno a tutti! Come state?

Come dicevo in intro, il cowash classico lascia dietro di sé ANCHE una scia di utenti insoddisfatti, poiché qualcuno per fretta, distrazione, incompatibilità vera e propria… non riesce a lavar via tutti i residui di balsamo, ritrovandosi con i capelli non perfettamente puliti o da rilavare.

Sapete cos’è il cowash? Cliccate QUI

 

Il cowash è un termine che fonde i termini conditioner-only wash, ossìa lavaggio con solo balsamo. Il cowash così come lo conosciamo noi prevedeva la distribuzione di un balsamo qualsiasi, leggero, da supermercato, con aggiunta di una parte di zucchero di canna, il quale ha la funzione di effettuare uno scrub alla cute, idratarla, lavarla. Lo zucchero di canna con l’acqua fa anche una leggera schiumetta. Una volta risciacquato, i capelli dovevano risultare puliti, disciplinati e idratati.

Purtroppo non sempre la ricetta per cowash ha funzionato con tutti. Con me il cowash ha sempre funzionato, regalandomi una chioma lucida, idratata, disciplinata, pulita a lungo (il cowash è un lavaggio delicato efficace contro forfora e capelli grassi: spesso i capelli di cowash rimanevano più puliti di quelli di shampoo. 😛 ). … Ma ho smesso di praticare cowash per preferire prodotti “già pronti” (shampoo e balsamo, i quali, a differenza del cowash con zucchero di canna, danno un risultato certo, più rapido, e, soprattutto, non devono essere preparati, mescolati e così via).

 

Domus Olea Toscana è un brand italiano che, forse, ha messo per primo in commercio un prodotto di cowash “già pronto” : un balsamo lavante micellare, ricco di sostanze idratanti, che deve essere massaggiato sui capelli bagnati con un unico passaggio e risciacquato in sostituzione allo shampoo.

 

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A meno di una settimana dal Natale🎄, Lunedì 18 Dicembre 2017, il calendario dell'Avvento di @vanityspaceblog e @bioalchemillait ci ha proposto un articolo innovativo, di cui io non conoscevo l'esistenza. Non si tratta della protagonista di Stranger Things, bensì di un nuovo balsamo lavante della linea UNDICI del brand italiano @domusoleatoscana, specifico per capelli ricci, crespi, afro, cuti secche o più semplicemente per chi effettua lavaggi frequenti. È un balsamo per Co-Wash. Io ho usato questa tecnica spesso negli anni passati, mescolando un balsamo leggero da supermercato con un paio di cucchiai di zucchero di canna. In quel caso si creava uno scrub che serviva a tirare via le cellule morte e il sebo, lasciando comunque i capelli puliti e idratati. Il Co-Wash di Domus Olea invece non contiene granelli, per lo meno da quanto ho potuto apprezzare svitando il tappino. Il profumo mi sembra somigliare al cocco, qualcosa di dolce ma estivo. Lo userò sicuramente, soprattutto con la stagione calda . Grazie!! • #totopacco #nataleconvanity2017 #vanityspaceblog #vanityspace #vanityspacebeautyadvent #calendargirls #ecobioblog #ecobioblogger #naturalproducts #crueltyfree #madeinitalywithlove #beautyblogger #natale2017 #lovenature #ecofriendly #organicproduct #organicbeauty #domusolea #domusoleatoscana #haircare #vegan #veganok #vegetarian #cowash #crueltyfreebeauty #bio #ecobio #biologico #shampoo #naturale

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MODALITA’ D’USO
Agitare prima dell’uso. Distribuire su cute e capelli bagnati e massaggiare delicatamente per favorire l’assorbimento dei principi funzionali e il distaccamento dello sporco. Se necessario emulsionare con una piccola quantità d’acqua, attendere 2-5 minuti, poi risciacquare accuratamente. Evitare il contatto diretto con gli occhi. In caso di squilibri del cuoio capelluto, come l’estrema secchezza, si consiglia di utilizzare prima la Maschera Pre-Trattante Intensiva. Su capelli secchi, crespi o afro si consiglia poi di procedere con il Balsamo o la Maschera 3 in 1 (che possono essere usati anche come impacco pre-shampoo).

 

INCI

Aqua, Helianthus Annuus Seed Oil*, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Glycerin°, Behenamidopropyl Dimethylamine, Cetearyl Alcohol, Tocopheryl Acetate, Inulin, Butyrospermum Parkii Butter*, Disodium Cocoamphodiacetate, Hydrogenated ethylhexyl olivate, Linum usitatissimum seed Extract*/***, Cannabis sativa seed Extract*/***, Hydrogenated olive oil unsaponifiables, Cucurbita maxima seed Extract*/***, Helichrysum Italicum Extract*/** , Urtica dioica extract*/**,  Chamomilla recutita flower extract*/***, Calendula officinalis flower extract*/***, Arctium lappa root extract*/***, Rosmarinus officinalis leafextract*/***, Castanea sativa bark Extract*/***, Cupressus sempervirens leaf/stem Extract*/***, Olea europaeaLeaf Extract*/**,  Mel*, Hydrolyzed Wheat Protein, Hydrolyzed Rice Protein, Arginine, Glutamic Acid, Serine, Alanine, Cystine, Aspartic Acid, Threonine, Leucine, Proline, Valine, Panthenol, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Tartaric Acid°°, Pyrus Malus Fruit Extract*/°°, Citrus Limon Fruit Extract*/°°, Citric Acid°°, Hydrolyzed Grape Fruit*/°°, Hydrolyzed Wheat Bran*/°°, Cocamidopropyl Betaine, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic acid, Lactic Acid,  Parfum°°°, Potassium Sorbate,  Ethylhexylglycerin, Sodium Benzoate, Sodium Hydroxide, Phenoxyethanol.
*Da Agricoltura Biologica / From Organic Agricolture. **Sviluppato presso Polo Scientifico e Tecnologico dell’Universita di Firenze / Developed at Science and Technology Center of The University of Florence.***Estratto di fitocomplesso esclusivo Domus Olea Toscana / Domus Olea Toscana’s exclusive phytocomplex extract. °Di origine vegetale / From plant origin. °°Mix attivo con AHA/Active Mix with AHA. °°°Senza allergeni Reg.EUR.1223/2009.

 

Domus Olea Toscana è un brand italiano ormai più che affermato, di cui però io personalmente ho provato molto poco, forse solo qualche campioncino. Mi fa sorridere il fatto che l’azienda si trovi sulla strada statale Abetone, nei pressi di una zona dove sono stata a sciare da bambina con la scuola. 🙂

Non da molto tempo è stata rilasciata una linea specifica per capelli, la linea UNDICI, così detta per la specifica presenza di undici piante toscane, la quale include prodotti per la detersione micellare dei capelli. In questo caso io vi voglio parlare di come mi sono trovata appunto con lo specifico Co-Wash di questa linea, ottenuto grazie alla bellissima iniziativa dell’avvento di Vanity Space, di cui ho parlato QUI.

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  • Come mi sono trovata? 

Benissimo. Stop. Come un telegramma. Nonostante io abbia capelli lunghi, grossi, lisci, pesanti e tendenti al grasso (si ingrassano DOPO il terzo giorno).

Ho usato questo prodotto per lavare i capelli tutti i mercoledì degli ultimi due mesi forse (sto componendo questo articolo a metà febbraio 2018 😛 ). Come vi avrò già detto altrove, io sto lavando i capelli due volte a settimana, il mercoledì e il sabato, una volta con cowash e una volta con shampoo classico. Ve ne avevo parlato nell’articolo sulla routine capelli. Ho utilizzato questo balsamo lavante seguendo le direttive date dall’azienda nella sezione MODO D’USO, quindi ho agitato prima dell’uso, preso alcune manciate di prodotto, massaggiato sulla cute già precedentemente bagnata, lasciato in posa per circa 5 minuti e sciacquato abbondantemente. Hanno seguito risciacquo acido e asciugatura classica.

I capelli lavati il mercoledì con l’aiuto di questo prodotto sono rimasti puliti, anche oltre il venerdì, per cui il sabato quasi mi dispiaceva lavarli. In più, l’effetto pulito era esattamente identico a quando lavavo con lo shampoo, con l’unica differenza che, con lo shampoo, dopo qualche giorno mi si desquama la cute (forse per una aggressività dei tensioattivi? forse per lo stress? per colpa dell’inverno? Non lo so), mentre con il cowash questo fenomeno non si presenta. Anzi, ho notato addirittura nelle ultime occasioni d’uso del Co-Wash micellare di Domus Olea Toscana che i capelli, andando verso il quarto giorno, non tendono ad ingrassarsi, anzi.

Cioè, mi spiego meglio. Io ho sempre avuto la pelle tendente al grasso con impurità, sia sul corpo che sui capelli (ho la pelle mista in generale, quindi sia grassa che secca, ma vabe’, è un altro discorso) quindi anche i capelli erano tutt’altro che secchi: verso il terzo giorno iniziavano ad ingrassarsi e a ungersi. Con l’utilizzo abituale di questo cowash, invece, non solo mi sembra di lenire il mio problemino di forfora/desquamazione del cuoio capelluto, ma i capelli non diventano più grassi come prima, al sopraggiungere del terzo giorno.

Vi faccio un esempio concreto: sabato 17 febbraio era giorno di lavaggio con shampoo, come ogni altro sabato. Il mercoledì precedente, giorno 14 febbraio, avevo lavato col Co-Wash di Domus Olea. Ebbene, sabato i miei capelli non erano grassi, anzi, vi passavo la mano e rimaneva pulita, non unta come succede di solito quando passo le dita tra i capelli “sporchi”. Insomma, ho comunque lavato i capelli quel sabato, altrimenti avrei sballato la mia tabella di marcia dei lavaggi (e la cute da lavare comunque da vicino emana un odorino non proprio piacevolissimo), però durante il lavaggio stesso io sentivo i capelli proprio puliti, e a lungo andare questa non può che essere un’ottima cosa.

 

Insomma, subito dopo il lavaggio con questo balsamo, i capelli sono sgrassati esattamente come quando li lavo con lo shampoo, e restano puliti fino al terzo giorno consecutivo, anche quarto, tanto che, quando arriva il sabato (promemoria: li avevo lavati mercoledì), molto spesso mi spiace lavarli, poiché sono ancora abbastanza carini da vedere, tutt’altro che sporchi. Purtroppo però li lavo ugualmente, altrimenti mi si sballa la tabella di marcia 😛 .

Solo una volta (su dieci circa) non sono rimasta soddisfatta: evidentemente non avevo risciacquato bene il prodotto per fretta, quindi i capelli erano risultati appesantiti, non propriamente puliti. Sono però riuscita a rispettare la tabella di marcia senza anticipare il lavaggio successivo. Quindi state tranquilli. *thumbs up*.

 

Una cosa che non mi piace molto è che devo usare più prodotto rispetto a quando faccio lo shampoo. Usandolo 4 o 5 volte al mese, dopo due mesi credo di averne consumato metà. Sì, probabilmente direte voi che non c’è nulla di male nell’aver consumato metà prodotto dopo dieci utilizzi, effettivamente…  (costa 16€) però io mi rendo conto di dover prelevare 5 manciate di flacone perché con una sola non riesco a raggiungere tutte le parti della testa. In poche parole, una sola manciata, non essendo un prodotto schiumoso, non basta per l’intera superficie del cuoio capelluto, e bisogna prelevarne molto altro per avere l’impressione che il prodotto sia arrivato a contatto con l’interezza della cute.

Non so se mi sono spiegata… Ad ogni modo, applicata la buona dose di balsamo lavante su tutta la cute, lascio correre un filo di acqua tiepida sulla testa per emulsionare il prodotto e renderlo più facilmente spalmabile e “massaggiabile”. Ripeto: effettuo un bel massaggio per favorire il distaccamento della sporcizia e lascio in posa per far agire gli attivi idratanti e lavanti del balsamo cowash. Risciacquo con abbondante acqua. Si tratta di un balsamo abbastanza leggero e, devo dire, anche di facile risciacquo, non è un balsamo pesante tale da richiedere grandi attenzioni durante il risciacquo, col rischio che rimangano particelle incastrate nella chioma ecc ecc. No.

L’unica “scomodità” è che essendo un balsamo da usare solo sulla cute, non ha senso per me distribuirne una parte sulle lunghezze come con gli altri balsami [anche perché, non prefissandosi di lavare via impacchi o sebo eccessivo, non si può pretendere che, se i capelli siano sporchissimissimi di sostanze che non siano il classico sporco da “capelli sporchi”, un cowash riesca a ripulirli alla perfezione], quindi districare i capelli col balsamo in posa, come sono abituata a fare nei miei lavaggi-tipo, è un’operazione un tantino lunga. Vi ricordo sempre che i capelli si districano a partire dalle punte, e poi, piano piano, si sale verso le radici, OK. Se il balsamo sta solo alle radici, le lunghezze non hanno prodotto a rivestirle. Con un buon pettine o una Tangle Teezer specifica, con moooooolta delicatezza, bisogna districare i capelli bagnati prima dalle radici, poi alle lunghezze e infine dalle radici, finalmente distribuendo il balsamo anche sul resto della chioma. Solo a questo punto (quando il balsamo ricopre il capello nella sua interezza) possiamo tenere in posa, come facciamo sempre.

 

Vorrei fare solo un appunto sull’odore. A me non piace. Questo balsamo lavante sembra avere la fragranza del cocco, però (sapete che a me il cocco non piace già di per sé) non quel “cocco” estivo, inebriante e profumato, l’odore a me risulta proprio cattivo. Persiste nel bagno e sui capelli, e non essendone entusiasta, suggerirei all’azienda magari di migliorarlo o cambiarlo totalmente. E’ l’unico appunto negativo che mi spiace dover comunicare di questo prodotto.

 

Todo aqui. Nello slideshow qui di seguito ci sono le foto di una giornata soleggiata di gennaio post lavaggio con il balsamo cowash micellare di Domus Olea Toscana. Invece, l’immagine che avete visto sopra a lato è più recente, si tratta dei miei capelli il giorno giovedì 22 febbraio, dopo un giorno dal lavaggio con questo prodotto.

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Spero di essere stata chiara, di non aver tirato strafalcioni e, soprattutto, che questo articolo vi sia piaciuto. 🙂

Al solito vi chiedo di farmi sapere cosa ne pensate oppure se avete consigli per me.

Grazie per la lettura… Ci rivediamo presto?

Alla prossima! <3