Starter kit di oli essenziali

In questo breve articolo vi spiego proprietà, indicazioni e controindicazioni degli oli essenziali che uso di più per la cura del corpo. Nello specifico: Arancio, Lavanda, Limone, Menta e Tea Tree.

Indovinate chi riceverà una bella laurea per il suo compleanno? IOOO 😀 😀 😀 

Dovete infatti sapere che oggi è il giorno del mio ventitreesimo compleanno e non solo: oggi mi laureo!

Sono felicissima, per questo sappiate che ho preparato questo articolo semplice semplice qualche tempo fa, e mentre voi lo state leggendo, probabilmente io sono a discutere la tesi in università. <3 

Vi lascio all’articolo!


Gli oli essenziali che vedrete in questo articolo sono stati tutti acquistati (di tasca mia) su Amazon. Gli oli essenziali di cui parliamo fanno parte di un Kit di Base da 5 boccette da 10ml elaborato per noi da Naissance, composto da Arancio Dolce, Lavanda, Limone, Menta Piperita e Tea Tree.

Innanzitutto mi piacerebbe spiegarvi in cosa consiste l’olio essenziale. L’olio essenziale è una sostanza residua risultante dal processo di preparazione degli idrolati, che praticamente sono acque aromatiche. Ad essere spremuti (o distillati) possono essere fiori, frutti o radici.

Gli oli essenziali praticamente sono composti chimici estremamente concentrati, per questo non dobbiamo farci ingannare dal termine “olio” e usarli puri sulla pelle – cosa che ho visto fare. Ciò potrebbe essere molto pericoloso: GLI OLI ESSENZIALI NON VANNO MAI USATI PURI SULLA PELLE. Ci sottoporremmo al rischio di piccole irritazioni o addirittura di importanti infiammazioni. Ciò vuol dire che, in ogni caso, devono essere assolutamente diluiti in un altro composto, tipo un olio usato come vettore.

Con questa espressione, olio vettore, intendiamo un olio che trasporta l’olio essenziale. In poche parole prendiamo un olio tipo quello di cocco, di jojoba, di oliva, prima di spalmarlo versiamo due o tre goccine di olio essenziale e mescoliamo. Come tutti sappiamo, olio e acqua non si mescolano. Per applicare un olio essenziale in maniera omogenea c’è bisogno di mescolarlo in un altro olio. Se usiamo l’olio essenziale in un composto acquoso, come può essere per esempio un risciacquo acido, l’olio essenziale non sarà distribuito in maniera omogenea, pertanto si consiglia per lo meno di agitare molto la soluzione prima di distribuirla, altrimenti rischieremmo che l’olio essenziale sia concentrato in una bolla e versato tutto sulla stessa parte (esempio: quando versiamo il risciacquo acido sulla chioma a testa in giù, se non lo agitiamo prima dell’uso rischiamo di versare tutto l’olio essenziale solo sulla nuca).

 

Gli oli essenziali hanno infiniti modi d’utilizzo, vengono usati per l’aromaterapia, per profumare la casa, per favorire la crescita delle piante, ecc, ma sicuramente vengono sfruttati per lo più per le loro potenti proprietà per la cura del corpo (a patto che non siano fragranze specifiche per aromaterapia: in quel caso non devono essere usati sul corpo). Pochissime goccine possono essere destinate all’olio per massaggi, bacinelle per pediluvi, cosmetici fai da te (solo nel caso in cui conosciate delle ricette già elaborate o che siate in grado di produrne autonomamente previo studio approfondito). Per comodità, durante il resto dell’articolo abbrevieremo “oli essenziali” con la sigla “oe”.

 

Saremmo capaci di parlarne all’infinito. Invece io oggi vi voglio spiegare gli usi possibili principali dei suddetti oli essenziali, perché secondo me costituiscono un must have per le persone che si sono appena avvicinate alla cura naturale del corpo.

… E poi questo kit in vendita su Amazon è convenientissimo, calcolando che in media gli oli essenziali non si trovano a meno di 10€ ciascuno. Il kit di Naissance vi offre 5 oli essenziali al prezzo di 15,99€. Io l’ho ormai acquistato più di un anno fa, e non ve ne avrei parlato se non mi fossi resa conto di aver fatto proprio un affare. Certo, non ho grandi pretese, ma non ho mai avuto alcun tipo di problema!

 

Gli oli essenziali si incontrano spesso anche nella lettura degli inci, pertanto vi lascio la nomenclatura ufficiale affianco a ciascuno di questi ingredienti. Non vi parlerò di ricette per lo spignatto, perché non fanno proprio per me. Però questa può essere una prima guida per decidere quale olietto essenziale scegliere (anche di altre marche) per varie necessità.

  1. Arancio Dolce. Citrus sinensis dulcis oil. Iniziamo con le controindicazioni, che ritengo più importanti. Questo olio essenziale non va usato prima dell’esposizione severa al sole: è fototossico, rischia quindi di irritare e creare addirittura scottature. Proprietà. L’arancio dolce ha la capacità di rilassare e aiutare contro l’insonnia: può essere utile se usato in un diffusore con tre o quattro goccine in acqua (destinata ad evaporare – io lo inserisco nell’acqua degli umidificatori da termosifone). Pelle. Tutti sappiamo che l’arancia contiene molta vitamina C, che è un antiossidante naturale (quindi previene l’invecchiamento), e favorisce la riparazione dei tessuti e quindi la guarigione delle ferite. Sui capelli, l‘oe di arancio dolce è indicato per combattere forfora e secchezza: potremmo inserire un paio di goccine nella dose di shampoo diluito o nel mezzo litro di risciacquo acido (siccome gli oli e l’acqua non si mischiano, prima di versare il risciacquo acido sui capelli bisognerebbe agitare il composto, altrimenti si rischia di versare l’olio agglomerato tutto sullo stesso punto, andando a ungere).
  2. Lavanda. Lavandula angustifoglia oil. Questo oe è talmente delicato che SI DICE possa essere usato puro sulla pelle – io comunque non lo farei per evitare rischi inutili. SI DICE quindi che le uniche controindicazioni possano essere date dall’unico fattore dell’allergia (vi dà irritazione solo se siete allergici alla lavanda). Più del precedente, la lavanda ha proprietà rilassanti: facilita il sonno, scioglie le tensioni (per questo si può usare nei bagni in vasca o nei pediluvi dopo lunghi periodi passati in stazione eretta). Per quanto riguarda gli usi specifici sulla pelle possiamo dire che, viste le proprietà appena elencate, l’oe di lavanda è perfetto se diluito in un olio vettore per effettuare dei massaggi distensivi. Un’altra idea potrebbe essere quella di aggiungere un paio di goccine al tonico o alla crema viso di tutti i giorni per diminuire le impurità della pelle e restringere i pori. Capelli. L’oe di lavanda è comprovato per l’ottenimento del tono freddo con l’henné, inoltre ha la capacità di combattere la forfora. Lo inserirei nelle nostre ricette di risciacquo e cowash antiforfora.
  3. Limone. Citrus limonum peel oil. Oltre ad avere un profumo buonissimo, questo oe ha capacità antinfiammatorie, purificanti, calmanti. Come tutti immagineremmo, tra le controindicazioni troviamo sicuramente la capacità di fotosensibilizzare (non va usato se poi ci esponiamo al sole o a lampade abbronzanti), e di irritare la pelle. Calcolando che già il succo di limone non va usato sulla pelle, pensiamo a quanto possa essere irritante la goccia di olio essenziale, che è concentratissima… Tra le proprietà, come avevamo anticipato, abbiamo quella calmante (infatti se inalato riesce a rilassare e a calmare mal di testa, nervosismi e ansie), per quanto riguarda la pelle, astringenti (può essere inserito in un tonico fatto in casa, ad esempio questo), purificanti e seboregolatrici (può essere infatti aggiunto a maschere o impacchi per ridurre l’acne o il sebo della pelle, o a cerottini anti punti neri fatti in casa – senza esagerare altrimenti rischiate l’effetto rebound), ma anche tonificanti (disperso in un olio vettore e massaggiato si può usare per migliorare l’aspetto di inestetismi come cellulite o vene varicose). Per quanto riguarda i capelli, invece, possiamo dire che l’oe di limone serve per lucidare, ridurre la forfora, ridurre il numero di lavaggi, riequilibrare il pH e rendere l’ambiente sfavorevole per parassiti e pidocchi. L’ideale sarebbe usarlo nei risciacqui acidi o negli impacchi piuttosto che nello shampoo, che viene lavato subito via e non ha tempo di agire in posa.
  4. Menta Piperita. Mentha piperita oil. Conosciuto e adoperato già nei tempi antichi, la cui letteratura ne decanta le lodi, l‘oe di menta piperita tra le controindicazioni riporta l’alta irritabilità delle mucose, alcuni addirittura lo sconsigliano sui bambini e sulle pelli delicate. Non vi venga mai e poi mai in mente di usarlo puro. Ha proprietà battericide, favorisce la concentrazione (usatelo nel diffusore mentre state studiando), antinfiammatorie (potreste massaggiarlo tramite olio vettore in piccolissime quantità sulle tempie per ridurre il mal di testa o per decongestionare – non esagerate altrimenti dovrete correre a lavarvi il viso per il senso di gelo agli occhi), disinfettanti (sempre massaggiato in olio vettore su micosi della pelle, brufoletti, punture d’insetti aiuta a farli scomparire e a ridurne i fastidi). Sulla pelle risulta rinfrescante, potete massaggiarlo sulle caviglie quando sentite i piedi gonfi. Sui capelli idem, avete mai provato a metterne due goccine nel risciacquo acido in estate? Il vostro cuoio capelluto si trasferisce direttamente in Antartide!!
  5. Tea Tree. Malaleuca alternifolia leaf oil. L’albero del tè. È entrato di prepotenza a far parte dei must have della Bionazi. 😛 Questo è uno degli oe più funzionali. Come quello di menta, tra le controindicazioni troviamo, visto l’odore forte, la possibilità di irritazioni delle mucose nelle persone più sensibili, pertanto viene sconsigliato sui bambini. Al contrario, le proprietà sono immense: espettorante e fluidificante se adoperato per suffumigi, antisettiche e antiparassitarie (leggi PIDOCCHI), se diffuso soffoca e uccide gli acari della polvere (indicatissimo per chi è allergico). Può essere usato sulla pelle ad esempio su un cotton fiock imbevuto e passato su brufoli, afte ed herpes, per farli guarire; oppure tramite olio vettore può essere distribuito su micosi varie per contribuire a farle sparire. È utilissimo in caso di capelli e pelli grassi o con forfora e desquamazioni.  Essendo astringente ha un’ottima funzione seboregolatrice.

Di Naissance esistono anche altri kit, oppure c’è la possibilità di acquistarne singolarmente, anche se a un prezzo svantaggioso rispetto al kit da me proposto.

Diciamo che siccome io mi sono trovata benissimo, vi consiglio a cuor leggero di acquistarli. Ovviamente le proprietà sono sempre le stesse, quindi potete trovare oli essenziali omonimi ma di marche diverse altrove, in ogni erboristeria, o online.

Fatemi conoscere le vostre opinioni, se pensate che io abbia sbagliato qualche concetto o se avete provato anche voi questi oli essenziali, se hanno funzionato oppure no.

Grazie di essere passati a trovarmi anche oggi,

Ci vediamo la prossima volta!

Do you remembah???🎓🎓🎓

Un post condiviso da Veronica Pezzola (@vesd94) in data:

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