Prevenire i PIDOCCHI

Con la riapertura delle scuole, i bambini sono più soggetti al rischio di contrarre i pidocchi. Voglio riunire qui, nonostante io non li abbia mai avuti, una serie di rimedi naturali per prevenire il problema.

Immagine da IlPidocchio.it

Ciao a tutti! Nonostante siamo nell’avanzato 2016, nonostante non andiamo più a scuola perché magari siamo grandicelli, nonostante l’informazione generale… nelle scuole, e non solo, tuttoggi, si corre ancora il rischio di essere infestati dai pidocchi.

Proprio poco tempo fa parlavo con un’amica, mamma di due bambine, di quanto fosse angosciante sapere che le proprie figlie avessero la testa infestata, appunto, da questi parassiti che ci spaventano così tanto.

 

Io, fortunatamente, non ho mai avuto i pidocchi e spero tanto di non averli mai. Essendo a conoscenza del rischio, da quando ho effettuato il mio benedetto passaggio all’ecobio, ho iniziato a mettere in atto piccole accortezze che, in ogni caso, prevengono l’infestazione di questi mostriciattoli.

Credo che, siccome la pediculosi continua a esistere, siccome l’igiene sempre crescente non c’entra nulla con la riduzione del rischio (i pidocchi si attaccano ai capelli puliti, non sporchi), ormai tutti dovrebbero conoscere questa piccola guida alla PREVENZIONE. D’altronde, seppure non andiamo più a scuola noi, probabilmente ci andranno i nostri nipoti, figli, cuginetti ecc ecc. E noi comunque non vogliamo essere contagiati!!!

Ecco 5 semplici rimedi naturali per evitare di essere scelti dai pidocchi.

  1. Fare il risciacquo acido. Ormai lo conoscete tutti: questo è il rimedio naturale migliore contro qualsiasi problematica dei capelli. Il risciacquo acido è contro il crespo, contro l’opacità, favorisce la regolazione del pH… Il risciacquo acido, ridando ai capelli il loro pH ottimale, rende l’ambiente del cuoio capelluto sfavorevole per la proliferazione e per la vita dei pidocchi. Come si fa? Il risciacquo acido consiste nel versare mezzo litro di acqua fredda con un cucchiaio di aceto/limone mescolati, dopo il lavaggio, sui capelli. Non va risciacquato, si versa dopo aver lavato via il balsamo, non funge da impacco tantomeno è lavante da solo. Vi lascio QUI il link per permettervi di studiarvelo bene. Si effettua dopo ogni sacrosanto lavaggio di capelli.
  2. Usare il neem, sottoforma di polvere (preferibile) o di olio. Il neem è principalmente un albero che cresce per lo più in India, da cui si ottiene una polverina dal colore verde pistacchio odorosa come una spezia. Il neem ha proprietà antisettiche e lenitive, ed è molto utile da usare in tutti gli impacchi per contrastare la comparsa di parassiti. Io uso la polvere di neem in ogni impacco a base di henné, alcuni usano l’olio di neem proprio come antiparassitario sugli animali. Lo svantaggio di usare il neem sottoforma di olio, però, è che puzza quasi come la cipolla. Consiglio appunto di effettuare spesso degli impacchi, magari di henné neutro (=non colorante) con aggiunti uno o due cucchiai di neem, da tenere in posa sui capelli per almeno un’ora.
  3. Usare oli essenziali che soffocano i pidocchi, come eucalipto, lavanda o tea tree. Ne esistono anche altri, io personalmente possiedo, tra questi, solo lavanda e tea tree. Bisognerebbe usarli, sì, ma assolutamente non puri sulla pelle! MAI! Gli oli essenziali per prevenire i pidocchi possono essere usati nella dose di shampoo, nel risciacquo acido, negli impacchi… Io consiglio 3 o 4 goccine di un olio essenziale a scelta in qualsiasi rimedio stiate usando (quindi 3 o 4 goccine nella noce di shampoo, 3 o 4 goccine nel mezzo litro di acqua del risciacquo acido, 3 o 4 goccine negli impacchi, nell’henné, e così via).
  4. Fare impacchi di olio d’oliva. Questo è uno dei rimedi che non uso, perché se devo fare impacchi di oli, io prediligo senza dubbio l’olio di cocco. Si dice però che l’olio di oliva sia particolarmente adatto per tirare giù pidocchi e uova. Il mio consiglio spassionato è quello di usare l’olio di cocco BENE, cioè se state cercando di liberarvi dei pidocchi, fate almeno in modo che i capelli non vengano danneggiati: l’olio d’oliva si usa sui capelli precedentemente inumiditi, altrimenti secca un sacco. Potete fare uso dei consigli precedenti, ovvero utilizzare un po’ di neem (a questo punto meglio che sia in olio) o le 3 o 4 goccine di olio essenziale. Distribuite ben bene l’impacco soprattutto sulla cute e tenete in posa con una pellicola di cellofan per un paio d’ore.
  5. Usare il classico pettinino antipidocchi bagnato con l’aceto. L’aceto dovrebbe rompere la sostanza che permette alle uova di rimanere incollate al cuoio capelluto, il pettine invece tira via tutto ciò che non è capello, in pratica. L’ideale sarebbe compiere questa operazione solo se siete a rischio e prima dello shampoo, perché non è proprio buono buono buono usare l’aceto puro sui capelli… Questo sarebbe un trattamento d’emergenza.

 

Ecco qua i piccoli consigli da mettere in atto spesso o quando si è “sotto attacco”, per prevenire, appunto, l’infestazione da pidocchi. Il mio consiglio è quello di usare sempre almeno il risciacquo acido, che già da solo lavora tanto! … E di comprare un pacchetto di polvere di neem, magari di Le Erbe di Janas, per usarne un po’ in ogni impacco. Per quanto riguarda il pettinino, invece, direi che non è necessario acquistarlo a vuoto (cioè se non siete stati colpiti).

Speriamo di riuscire a prevenire questo tipo di parassitosi per ridurre sempre più il rischio di contagio.

Grazie per aver scelto questo blog! Spero di rivedervi presto,

Alla prossima!