Cowash antiforfora

Vi lascio qui una mia ricetta, nuova, non copiata, infatti quando testerete questo rimedio contro la forfora sarete costretti a pagarmi i diritti d’autore! Ovviamente scherzo……. non è una ricetta nuova. … 😛

Dai, che sto giocando! Non vi chiederò per davvero i diritti d’autore, però almeno un commentino con “grazie per il suggerimento: questa ricetta è una bomba!”.

wpid-wp-1404247544965.jpegE vi assicuro che è una bomba per davvero!

Ora vi domanderete come fa una persona come me ad essere stata costretta ad inventare un rimedio antiforfora. Ebbene sì, ho avuto la forfora dopo aver utilizzato uno shampoo di cui parlerò sempre malissimo, che è il nuovo UltraDolce alla Lavanda. E’ ovviamente senza siliconi, ma ha una formulazione aggressivissima: pensavo di usarlo diluito, ma ciò non è bastato. L’unico punto a favore è che la lavanda ha un buon profumo e tiene lontane le zanzare, ma non è nemmeno un merito dello shampoo. Dopo averlo usato poche volte, la mia testa si è cosparsa di forfora come se non ci fosse un domani. Se mi scuotevo il frangettone mi nevicava dai capelli.

Non sapendo più cosa fare e non avendo voglia di applicare l’henné (che risolve SEMPRE problematiche di forfora, pelle grassa ecc) ho deciso di testare un rimedio antiforfora utilizzando alcune erbe che ho ricevuto da un’amica sul gruppo dei capelli, avendo fatto un baratto per posta: praticamente io le ho spedito i CreaClip tarocchi e alcuni contenitori in plastica per lo spignatto e lei mi spedì in cambio Neem e Shikakai delle Erbe di Janas.

Siccome non ho ancora ben capito come si usano queste erbe in sostituzione del normale lavaggio, e siccome una volta ci ho provato e non ho azzeccato la quantità giusta, ho deciso di aggiungere queste erbe a un normale cowash, che ormai è visto e rivisto, e assodato che funzioni.

IMG_20140703_162028[Vorrei consigliare alle ragazze che ancora non hanno mai provato il cowash di testare prima la ricetta di quello classico (la trovate qui) per evitare di sprecare prodotti e fare macelli. Non tutte si trovano bene col cowash, e se dovesse venirvi male quello classico non vi consiglio di aggiungerci le erbette indiane, come invece faremo adesso.]

IO, SINCERAMENTE posso dirvi che il lavaggio con cui mi trovo meglio è proprio il cowash, perché lo trovo idratante, anticrespo, lavante. E poi è economico, necessitiamo infatti solo di zucchero di canna e balsamo (io uso lo Splend’Or ma va bene qualsiasi altro balsamo senza siliconi che voi abbiate già a casa).

Praticamente è più facile a farsi che a dirsi: già è andato via metà articolo solo per le premesse. Se vi dicessi che dovete aggiungere al normale cowash solo meno di metà cucchiaio di neem e shikakai, cosa mi rispondereste?

Tutto qua. Ricapitoliamo: due cucchiai abbondanti di zucchero di canna, meno di metà cucchiaino di neem e meno di metà cucchiaino di shikakai. Poi io ho aggiunto anche curcuma e caffé, nelle stesse quantità delle altre erbe. Dopo aver bagnato i capelli si versano i due cucchiai raso di balsamo e poi tutto sullo scalpo per un’azione scrubante.

Ottenete una pappetta verde che ad alcuni ha fatto impressione. 😛 imageSi massaggia tutto delicatamente sulla cute fino a che non si scioglie lo zucchero di canna, si trascina la schiuma alle lunghezze e alle punte e poi si sciacqua più volte con sola acqua per mandare via il composto dai capelli. A questo punto si procede al risciacquo acido e alla corretta asciugatura dei capelli.

Tutto qua, niente di strano o difficile; purtroppo però bisogna avere a disposizione almeno il neem, che non è proprio di facile reperibilità: lo trovate nelle bioprofumerie tipo la Thymiama oppure su siti internet come EcoBelli.

Vi ritroverete senza forfora, coi capelli puliti, sgrassati e seboregolàti.

Fatemi sapere se anche a voi il problema si è risolto!

Alla prossima!

P. S. Sappiate che il neem è un antisettico e antimicotico e quindi questo cowash antiforfora può esservi utile anche nel caso in cui abbiate problemini di pidocchi. 🙂

 

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