Crema viso Idratante di BotaniKa

Garantisco per una serie di creme viso da supermercato molto facilmente reperibili, poco costose, efficaci e adatte a persone con la pelle medio-grassa senza particolari necessità.

Buongiorno amici del blog di Vesd94! Saltuariamente mi faccio risentire, visto? 😛 

Oggi voglio recensire finalmente una crema viso che ho terminato da poco usandola in condivisione con mia sorella, in concomitanza con l’arrivo dei giorni più freddi dell’anno (fine gennaio).

 

Avete già sentito parlare di questo marchio diverse volte, vero? Avevo accennato alla Crema Idratante di BotaniKa durante la review della sua sorellina Nutriente, che è stata spalmata sulla mia pelle per l’ultima volta qualche mesetto fa.

Prima di partire con questa recensione vi avviso che, secondo me, la Nutriente (col coperchio verde acqua) è più leggera di questa Idratante (col coperchio rosa). Fatemi sapere se siete d’accordo con me.

 

Faccio una ulteriore premessa: purtroppo ho dimenticato di fotografare la scatola di cartone della confezione prima di buttarla, quindi dovrò attingere al web per riportare qualche informazione più specifica.

 

Iniziamo, dai. Di che stiamo parlando?

Crema Viso IDRATANTE, “per una pelle idratata e fresca – benessere per tutta la giornata con bio estratti di iris e oligoelementi marini”, del marchio BotaniKa Naturalmente. E’ una linea di creme viso di cui fanno parte anche altre tre varianti oltre a questa: la Nutriente (già provata e recensita), la Anti Age e La Lifting (già nell’armadietto del bagno in attesa d’essere inaugurata).

 

BotaniKa è un brand che si trova negli MD discount, diffusi ormai su tutto il territorio italiano. Non è un brand ecobio, assolutamente, però alcuni inci sono accettabili. Con questo voglio dire che purtroppo alcuni altri prodotti dell’offerta BotaniKa contengono siliconi o altri ingredienti poco carini, o anche addirittura aggressivi.

Fondamentalmente io do un’occhiata rapida alle liste di ingredienti quando vado nei negozi, poi torno a casa e valuto se vale la pena di acquistare (non compro mai sul posto alla prima occhiata senza fare ricerche!): ho scaricato un’app sullo smartphone che funge da database di inci.

Non è Biotiful: l’ho disinstallata nel momento in cui si è trasformata in un e-shop (e in uno spam aggressivo continuo). Si tratta di Greenity, molto semplice e anche un po’ buggata, però, per quanto io compri – veramente poco – ogni tanto si può usare. Voglio dire, posso anche disinstallarla e reinstallarla all’occorrenza (oppure posso fare una rapida ricerca su internet effettivamente, vi consiglio di fare così se non avete possibilità o voglia di occupare memoria sui cellulari).

… Insomma, Su Greenity, quando scrivi il nome di un marchio ti viene fuori la lista dei prodotti coi rispettivi inci analizzati. L’inci di questa crema è accettabile. Ve lo riporto di seguito.

Credit: beautytester.it

INCI:
AQUA – solvente
ETHYLHEXYL STEARATE – emolliente
CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE – emolliente, solvente
GLYCERIN – denaturante, umettante, solvente
CETYL ALCOHOL – emolliente, emulsionante, opacizzante, viscosizzante
GLYCERYL STEARATE SE – emulsionante
PEG-40 STEARATE – emulsionante, tensioattivo
CERA ALBA – emolliente, emulsionante, filmante
IRIS PALLIDA ROOT EXTRACT – profumante, tonificante, coprente (giaggiolo)
MARIS SAL – additivo biologico
PARFUM
CARBOMER – stabilizzante emulsioni, viscosizzante
SODIUM HYDROXIDE – agente tampone, denaturante
BEHENYL ALCOHOL – emolliente
SODIUM BENZOATE – preservante
POTASSIUM SORBATE – conservante
CITRIC ACID – agente tampone, sequestrante
DISODIUM EDTA – sequestrante
PHENOXYETHANOL – conservante
ETHYLHEXYLGLYCERIN – conservante, battericida (Credit: cosmeticidaincubo.blogspot.com)

Tra questi (verdi) ci sono l’estratto di iris proveniente da agricoltura biologica, solamente due rossi inquinanti (carbomer e disodium EDTA – quest’ultimo è un ingrediente abbastanza aggressivo sulle pelli sensibili) e tre gialli. Un inci senza ombra di dubbio accettabile, per lo meno per il mio punto di vista.

Iniziamo ad andare un po’ nello specifico?

La crema viso costa veramente pochi euro, poco più di 3; viene contenuta in un barattolino di vetro bello spesso da 50ml di capacità, con coperchio ermetico ad avvitamento in plastica rosa. La crema in sé ha un PAO di 6 mesi ed è bianca opaca: adoro il modo in cui si presenta quando svitiamo il tappo per la prima volta (ed eliminiamo la piattina di plastica che serve a ridurre gli scambi gassosi con l’esterno, quindi a proteggere la crema all’interno del barattolo). Vi lascio una foto qui di fianco.

Ho notato che questa deliziosa forma a goccia è proprio una caratteristica delle creme BotaniKa, perché l’ho ritrovata in tutte quelle che ho acquistato (quattro totali finora: la Nutriente l’ho presa due volte).

La profumazione delicata non persiste a lungo, ha un che di floreale, giustamente, ma non infastidisce. La texture è liscia, scorrevole, mediamente leggera, permette alla crema di assorbirsi senza lasciare scia bianca dopo un breve massaggio di pochi secondi. Nonostante l’abbia appena terminata, in realtà, come succede quasi sempre, l’ho usata tanto mesi fa e poi mi sono fermata per motivi puramente climatici. Mi spiego meglio: come succede tipo sempre con tutte le mie creme viso, io inizio a usarle in periodi caratterizzati da una certa temperatura ambientale, poi magari la stagione cambia e io inizio ad avere bisogno di altro. Ecco, in questo caso è capitato che l’acquisto si sia verificato in piena estate, quindi sono riuscita a usarla con piacere durante tutta l’estate (anni fa in estate capitava che non sopportassi creme sul viso per il caldo, questa qui invece mi è proprio stata simpatica 😛 ), e per tutto l’autunno. All’inizio dell’inverno, poi, sono tornata al mio siero Mamy di Sezione Aurea, anch’esso interrotto più o meno dall’inizio della scorsa primavera.

Ecco, sapete che io ho una pelle mista sensibile, con le parti secche moooolto secche, tendenti a screpolarsi, spellarsi, squamarsi, arrossarsi – evviva – , e la zona T grassa piena zeppa di impurità, comedoni nascosti tra le lentiggini, accumuli sebacei sottocutanei e sbalzi ormonali che ci fanno riempire spesso di brufolazzi, poi se per caso ho i capelli sciolti e qualche puntina mi sfiora per un secondo le guance mi si irrita pure la pelle, insomma non mi faccio mancare niente, no? … QUINDI… Ho integrato spesso in autunno con delle applicazioni di creme più pesanti sul contorno occhi, nelle rughe naso-labiali e sotto le labbra, e ai lati delle narici.

Credit: beautytester.it

… QUINDI #2 la mia opinione sincera è: pelli grasse vi invidio da morire perché con una routine adeguata vi svegliate la mattina e non vi tira mai la pelle e non si desquama per secchezza; pelli normali non vi interpello proprio perché secondo me siete una leggenda, per non dire un miracolo… QUINDI #3

  • La crema viso Idratante per pelli grasse potrebbe essere un’ottima soluzione come crema notte;
  • Le pelli normali potrebbero usarla mattina e sera e anche per colazione perché tanto male che va ve la dimenticate e vivete bene lo stesso…
  • Le pelli secche (che, oddio, poverine, io ho alcune parti secche solo su zone circoscritte e vorrei strapparmi via la faccia) potrebbero non ottenere vero benessere come i produttori prospettano.

No, a parte gli scherzi, credo che le uniche categorie che rischiano di trovarsi male con questa crema sono quelle più soggette a tendenze secche durante i periodi meno caldi dell’anno, poiché la crema verrebbe bevuta in una mezz’oretta dalla pelle, che ha bisogno di strati ben più corposi. Invece le pelli mature, o comunque problematiche, come dico sempre, hanno bisogno di prodotti ben più ricercati di una crema viso del discount, se non proprio di sieri specifici che so, per rughe, macchie, contorno occhi e labbra e così via.

Il target ottimale di questa crema viso Idratante quindi è, secondo me: persone giovani con pelle mista e grassa, anche alle prime esperienze, e pelli più mature grasse. Le pelli miste potrebbero trovarsi bene ma la parte di viso secca sicuramente richiederà una passata di una crema diversa o un burro nutriente.

 

Conclusione. Io con pelle mista mi sono trovata molto bene con questa crema viso soprattutto in estate e autunno. Per l’inverno è un po’ scarsina, quindi l’ho abbandonata e sostituita con un prodotto oleoso più corposo.

Io ve la consiglio, perché costa poco, si trova facilmente in giro, ha ingredienti abbastanza buoni ed è semplice da usare, a differenza di creme più pesanti che per essere distribuite al meglio necessitano di un massaggio più lungo e dunque di un assorbimento più lento.

A voi la parola. Avete usato queste creme? Come vi siete trovati? Cosa ne pensate e quale tra queste della stessa linea preferite?

 

Visto che da poco ci sono stati i saldi invernali di gennaio 2019 ho pensato di lasciare qui sotto il mio ultimo video su Youtube. Spero che possa intrattenervi qualche minuto. 😉

Vi ringrazio per aver passato il vostro tempo con me. Spero come al solito di essere stata d’aiuto a qualcuno. Fatemelo sapere tramite commento mi raccomando! E non mi scrivete in privato su Instagram!!! Potete commentare anche qui… Mi sono accorta che non sono l’unica ad aver riscontrato questo fenomeno, ovvero che si preferisce contattare in privato piuttosto che lasciare un commento pubblico… Va be’, pazienza.

 

Niente, ci vediamo nel prossimo articolo! Ci sarete? <3

 

Ci vediamo presto! Grazie a tutti :-*