Henné basico per un tono freddo

Spesso col cambio di stagione abbiamo voglia anche di effettuare un cambio di stile, seppur piccolo. Oggi vi svelo un trucchetto che ho scoperto da poco per rendere l’henné più ciliegioso.

screenshot_2016-11-15-15-33-11_wm.jpgBuongiorno lettori e lettrici! Abbiamo parlato spessissimo di henné, rosso nello specifico, e di varie ricette per realizzarlo.

Tutte le henné-addicts sanno, loro malgrado, che la nota più prorompente dell’henné è quella calda, ramata, carota. In tantissime si ritrovano infatti a cercare di raggiungere quell’adorato tono violaceo facendo spesso un buco nell’acqua.

Ho scoperto, grazie ai suggerimenti delle altre amiche di Navicella d’Avorio, questo metodo infallibile che riuscirà a farvi raggiungere il tono freddo che tutte sognamo. Magari non si riuscirà subito ad ottenere il violaceo, ma la stratificazione è nostra amica.

 

Ebbene, il trucchetto è semplicissimo: per far virare il pigmento dell’henné a un colore ciliegioso…

Bisogna usare un cucchiaino di bicarbonato ogni 100g di henné.


Praticamente, mentre prima sapevamo che l’henné rilascia il colore in ambiente acido, oggi possiamo fare una rettifica. L’henné in ambiente basico colora di rosso freddo.

Questo però vuol dire che non possiamo usare nessun altro componente che va a rendere il pH dell’henné acido. Quindi vi spiego la ricetta che ho seguìto io

RICETTA per capelli di media lunghezza (io ho raddoppiato le dosi per capelli fino al sedere):

  • 100g di henné pakistano (Zarqa, Rashmi…),
  • 1 cucchiaino pieno di bicarbonato,
  • 0,5l di acqua demineralizzata scaldata (da usarne poi quanto basta),
  • 1 cucchiaio pieno di miele (sciolto nell’acqua scaldata),
  • 2 goccine di olio essenziale di lavanda o tea tree,
  • 1 cucchiaio pieno di ghassoul.

Vi lascio qui l’articolo sui trucchetti per preparare bene in maniera universale tutti gli henné.

NOFIIIILTEEEERRRR🍒🍒🍒 #navicelladavorio #nofilter #hairmodel

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In questo caso non bisogna usare limone, aceto, infusi, polveri varie, a patto che non siano argille. Creo una galleria con le foto dei miei primissimi risultati, quindi senza insistere troppo con stratificazioni, ossidazione, congelamento e scongelamento di composti ecc ecc.

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Purtroppo, non so se ci avete fatto caso, questa volta l’henné non mi ha coperto i capelli bianchi. Fatemi sapere, semmai proverete questa ricetta, se riscontrerete questo stesso difetto.

photogrid_1473849472850.jpgQuesto qui a fianco (foto dei capelli sulla maglietta blu) è il risultato di questo henné dopo circa un mese e mezzo dall’applicazione. I capelli bianchi purtroppo si vedono, ma possiamo dire la stessa cosa a proposito dei riflessi ciliegiosi. Io mi sento molto soddisfatta a riguardo. Probabilmente proverò questa ricetta basica per sperimentare se la permanenza dei capelli bianchi sia stata dovuta ad un errore di applicazione o proprio alla capacità di attaccamento dell’henné preparato in questo modo. Appena possibile vi farò sapere!

Spero insomma che questa ricetta possa farvi raggiungere il colore dei vostri sogni 😀

Grazie per la lettura!

Al prossimo articolo <3

 

P. S. Qualcuno ci segue!