Recensione prodotti Benecos #1

Negli ultimi anni ho accumulato un piccolo numero di articoli Benecos e dopo un accettabile tempo di utilizzo ho deciso di recensirli tutti assieme e rendervi partecipi della mia esperienza.

Buongiorno lettori! Come dicevo in intro, a partire dal mio processo di passaggio all’ecobio, ho acquistato alcuni articoli della famosissima marca tedesca di cosmetici Benecos. Qui il sito originale.

Praticamente tutti gli articoli di cui parlo oggi sono stati acquistati nell‘ordine da EcoBelli, fatto più o meno nell’inverno del 2015, tranne uno, che è stato acquistato poche settimane fa, che è la matita bianca.

Ci ho impiegato più di un anno per decidere di recensire, e, addirittura, di usare alcuni di questi cosmetici. Ovviamente qui non troverete una recensione completa di tutta la linea, perché ciò che possiedo di questa marca è veramente forse l’1% di ciò che Benecos produce. Mi va comunque di scriverci un articolo perché ho avuto sia esperienze molto positive che esperienze molto negative. Vorrei rendere partecipe un numero quanto più elevato possibile di persone, per evitare che facciate gli stessi miei errori.

Ebbene, i prodotti di make up di cui parlo oggi sono i seguenti: matita occhi verde, matita occhi nera, matita occhi bianca, matita sopracciglia marrone scuro, eyeliner nero, mascara nero, crema viso For Lucky Days. Purtroppo non ho potuto associare le descrizioni alle schede prodotto poiché sul sito originale non sono presenti tutti gli articoli di cui sto parlando. Iniziamo subito con le miei opinioni.wp-1462030149479.jpg

  • Matite occhi Natural Kajal Verde, Nera e Bianca.

A proposito delle matite occhi, davvero, non ho nulla di negativo da dire. Come avevo accennato nell’haul di EcoBelli, le matite contenenti olio di ricino, in passato, mi lasciavano le rime degli occhi untuose, e questo mi dava l’impressione di vedere tutto offuscato, sfocato. Con queste matite non mi sono trovata per niente male, anzi, hanno rispettato le promesse, nel senso che le ho acquistate per usarle sia nella rima interna che sui contorni e non mi hanno mai lasciata delusa nemmeno una volta. Non vedo offuscato, il colore permane sulla pelle e tende a scivolare via dalla rima interna come qualsiasi matita occhi che ho provato in passato. Devo dire che questa cosa non mi dispiace, anzi, passare la matita nella rima interna dell’occhio è il primo step nella mia make up routine: in questo modo do il tempo alla matita di sciogliersi per prima per darmi un contorno occhi naturalmente colorato. Cioè anziché passare direttamente la matita sotto le ciglia per fare il contorno (cosa che mi riesce molto male, avendo io molte ciglia lunghe sia sulla rima superiore che su quella inferiore), aspetto che si sciolga la colorazione della rima interna. La matita bianca, invece, a differenza delle altre matite bianche che ho usato in passato che sparivano completamente alla fine del make up, permane anche tutta la giornata! Vi lascio una foto a lato di un giorno in cui l’ho usata, a distanza di diverse ore dall’applicazione! 😀wp-1465555323170.jpg

Devo assolutamente fare un appunto, non solo sul potere del prodotto in sé, ma anche a proposito dello stick in legno che è stato usato per contenere la mina colorata. Di solito, quando mi dedico alla pulizia di matite, beauty case ecc, tempero tutte le mie matite per renderle più appuntite e per ripulire le superfici che toccano la pelle da eventuali batteri residui. Ok. Tutte le matite che ho mi danno problemi col temperino TRANNE quelle di Benecos: il legno utilizzato si tempera facilmente, è della giusta consistenza. Mi permette di temperare e usare queste matite benissimo.

  • Matita per sopracciglia Brown.

Appena comprata, questa matita è entrata subito a far parte della rosa dei miei prodotti immancabili per un make up serio, completo, da evento. Innanzitutto devo dire che ho acquistato una matita marrone scuro anche se ho le sopracciglia nere perché la regola vuole che la matita per sopracciglia da comprare sia di una tonalità più chiara rispetto alle nostre sopracciglia vere, per evitare l’effetto Moira Orfei, buon’anima. In passato, per un mezzo servizio fotografico accroccato, ho usato la matita nera per riempire le sopracciglia e non sono somigliavo alla Moira, ma sembravo pure la figlia di Elio di Elio e le storie tese. Diciamo che le sopracciglia scure o sproporzionate induriscono molto lo sguardo, il quale, invece, con delle sopracciglia del giusto colore e della giusta dimensione, dovrebbe apparire fresco, dolce, aperto, delicato. Ebbene, come dicevo nell’haul, mi piace il fatto che questa matita non sia molto pigmentata, perché permette di partire in maniera molto delicata quando coloriamo gli spazietti vuoti tra i peletti.

Mi piace un sacco anche lo scovolino che è stato posizionato sull’estremità opposta dello stick. Questo scovolino è molto utile sia per pettinare le sopracciglia che per sfumare il tratto di matita rimasto evidente. Dopo una passata di scovolino, le sopracciglia sembrano perfette e naturali.

Anche in questo caso vorrei dire che il legno dello stick e il temperino vanno molto d’accordo. Essendo la matita molto morbida, necessita di essere appuntita spesso, altrimenti il tratto diventa poco preciso e più ampio rispetto al necessario. In conclusione, tutti i tipi di matite Benecos sono ottime!

  • Eyeliner nero.

Eccolo qua, il peggior prodotto della lista, uno tra i peggiori eyeliner che ho mai acquistato. Diciamo che vi ho spoilerato abbastanza. Questo eyeliner è troppo liquido: quando usiamo il pennellino dato in dotazione con l’inchiostro, quest’ultimo si autocancella. Ci ho impiegato più di un anno a decidermi di usarlo, proprio perché non mi andava di averci speso circa sette euro inutilmente. Ebbene, negli ultimi mesi ho iniziato a usarlo, mi sono sforzata di farmelo piacere e devo dire che, con un piccolo sacrificio, sono riuscita a utilizzarlo abbastanza discretamente. Certo, col microscopio, o anche a occhio nudo da vicino, si vede che la linea non è perfetta, in quanto in alcuni punti diventa trasparente.

L’inchiostro, abbiamo già detto, è molto liquido, si scioglie trasformandoci in panda ed è difficile da stendere. Durante l’applicazione è lucido e quando si asciuga diventa opaco. Se si è già esperte nell’applicazione, l’effetto finale è bello. Peccato che bisogna dannarcisi parecchio dietro. Non sono l’unica ad essersene lamentata.

Un’altra considerazione negativa è quella a proposito del pennellino. Come i classici eyeliner, anche questo comprende il pennellino nel coperchietto del packaging. Il pennellino è rigido, non si piega ed è anche per questo che l’applicazione risulta difficoltosa. Quando tiriamo fuori il pennellino dall’inchiostro, è difficile eliminarne l’eccesso. Una sera, addirittura, appena finito un occhio su un make up complesso di più ombretti, il pennellino si è spezzato all’interno della boccetta. Inutile dire che mi ha preso un colpo al cuore quando mi sono resa conto che non potevo ormai eliminare l’eyeliner dal make up per evitare di andare in giro con due occhi truccati in maniera diversa. Fortunatamente, in vista della sostituzione del pennellino, avevo conservato alcuni vecchi eyeliner terminati per poter riciclare il pennellino vecchio (packaging simile con pennellino che si avvita delle stesse dimensioni di questo Benecos). Ecco, ho ripulito il pennellino vecchio, ho mandato giù nella boccetta la punta che si era spezzata e ho continuato a usare l’eyeliner con il pennellino nuovo. Non rifarei questo acquisto e, soprattutto, lo sconsiglio alle novelline dell’eyeliner! Nella foto qui sotto vi lascio ammirare l’effetto di questo cosmetico.

Due autunni profondi in una primavera che ieri sembrava estate e oggi sembra inverno

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  • Mascara nero Maximum Volume Deep Black.

Questo è stato il prodotto intermedio, nel senso che non mi dispiace, ma nemmeno ha occupato un posticino nel mio cuore. Questo mascara, innanzitutto, puzza. Cioè, non dico che sia nauseabondo, ma l’odore sembra alcolico, pungente, anche senza essere troppo fastidioso. Sulle ciglia dà un bell’effetto allungante, però bisogna stare attenti a ridere o piangere, perché si scioglie alla velocità della luce e brucia negli occhi. Cioè se un amico racconta una barzelletta e tu indossi questo mascara, rischi di trasformarti in un panda senza nemmeno avere il tempo di accorgertene. Insomma, per me è sì per tutti i giorni, ma no per gli eventi. In più, questo mascara mi è durato molto e ha iniziato a seccarsi e a creare grumi sulle ciglia dopo più di un anno dal primo utilizzo, e devo dire che l’ho usato abitualmente, non dico tutti i giorni, ma più volte a settimana.

  • Crema viso For Lucky Days. 

Nell’haul, dalle prime impressioni, dicevo che ero rimasta delusa dalle dimensioni del tubetto per quattro euro, e che però il packaging mi era simpatico, l’odore non era dei migliori e che il coperchio che si stappa senza doverlo svitare mi piaceva. Alla fine del 2015 ho fatto un sunto di tutte le creme viso che ho usato durante l’anno, e parlavo anche di questa. Dopo diversi mesi posso ricordare che l’odore non mi piaceva per niente perché ricordava qualcosa di chimicheggiante, che la consistenza era pessima perché troppo liquida e la texture non mi soddisfaceva perché è una crema troppo leggera. Non capisco se possa essere utile a chi ha la pelle grassa, visto che resta praticamente come se non l’avessi messa. Ero rimasta soddisfatta invece per il tappino, che si apriva a scatto, quindi non ci sono stati episodi di tappi-anguilla che scivolano via come le saponette. Comunque il packaging è fatto in un materiale strano non elastico che non permetteva al tubetto di riacquistare la forma, quindi, pian piano che l’effetto sottovuoto si impadroniva dell’ambiente interno al tubetto, quest’ultimo rimaneva contorto e il tubetto perdeva l’equilibrio quando lo appoggiavo sul coperchio. Non è un reale problema se riponete tutti i vostri prodotti in un cestino, ma è un problema per me che condivido lo scaffale del bagno con altre persone. Non sono rimasta soddisfatta.


 

Generalmente la Benecos è una di quelle aziende con filosofia ecobio molto economiche rispetto al panorama offertoci da tutte le altre aziende. Io stra consiglio le matite, perché come avete potuto notare, mi hanno soddisfatta pienamente. Sconsiglio tutti gli altri prodotti come crema viso e eyeliner perché sono stati realizzati in maniera del tutto scadente, almeno secondo me.

Parlo ovviamente di questi prodotti dopo averli acquistati io (vi ho lasciato in alto appositamente il link all’haul – non vedo perché dovrei dire bugie), quindi non derivano assolutamente da alcuna collaborazione.

Mi piacerebbe poter testare in futuro altri prodotti Benecos, come, non saprei, terre compatte e ombretti, che non ho mai usato tantomeno provato. Magari farò altri acquisti e vi farò conoscere la mia. Sappiate però che, ora come ora, non sono molto propensa ad acquistare articoli al di fuori dell’ambiente “matite” (devo dire che finora sono le migliori ecobio che ho utilizzato! Persino quelle di Neve mi creano problemi quando le tempero…).

 

Spero di esser stata d’aiuto. Fatemi sapere se voi avete avuto esperienze positive con qualche altro prodotto e se magari mi consigliate qualcosa in particolare. Mi piacerebbe che voi lettori interagiste anche tramite commenti, piuttosto che solo in messaggio privato.

A presto!

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