Olio di ricino per unghie

Buona giornata a tutti! In questo articolo vi rivelo un ottimo rimedio per le unghie fragili, in grado di risolvere tutte le maggiori problematiche!

imageHo usato l’olio di ricino sulle ciglia in passato, e prima o poi lo userò anche sui capelli. Ma per ora vi parlo della mia esperienza con l‘olio di ricino sulle unghie.
Anche le unghie, come i capelli, sono composte di cheratina, ma in una struttura diversa.
Molte ragazze hanno le unghie spesse, rigide, che non si spezzano nemmeno con una motosega. Io non rientro tra quelle: le mie unghie sono sottili, deboli, si piegano come un foglietto di carta. E ovviamente si spezzano a lato oppure si sfogliano per lo spessore, diventando ancora più sottili e ancora più morbide. Da quando uso l’olio di ricino mi sono imposta di non toccarle mai (o quasi) e di cercare di essere costante nella cura. Ebbene, non riesco mai ad essere costante, quindi un paio di giorni ogni quattro-cinque li salto sempre, però sono riuscita a battere le unghie sul tavolo facendo rumore… Ricordo risalente ai tempi remoti in cui facevo la ricostruzione!

  • Come spalmo l’olio di ricino?

Innanzitutto necessitiamo di un olio di ricino (nell’articolo sulla cura per le ciglia avevo suggerito di acquistarlo a poco in farmacia) e di un cottonfiock.
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Almeno io mi trovo comoda così: prendo una goccina piccola piccola di olio con il cottonfiock e la poggio sull’unghia. E compio la stessa operazione su tutte le unghie (ovviamente se prendo tanto olio in una volta lo distribuisco su più unghie, per evitare sprechi).
Ricordiamoci di chiudere in breve tempo la boccetta, perché gli oli tendono a rovinarsi e a irrancidire a contatto con l’aria e con la luce. Non dico che per ogni unghia dovete sistemare il coperchio, però bisogna far in modo da impiegarci meno tempo possibile.

Se vi sentite sbadati e avete paura di far colare l’olio sulla base di appoggio, vi consiglio di usare un volantino, un foglio, una tovaglietta. L’olio di ricino è estremamente viscoso.

Quando abbiamo poggiato la goccina di olio su ogni unghia, la distribuiamo su tutta la superficie con il cottonfiock. Poi lo conserviamo nella scatola per usare l’indomani la metà rimanente del bastoncino. A questo punto possiamo aspettare all’infinito un automatico assorbimento da parte dell’unghia. 😛
Dobbiamo massaggiare l’olio con le altre dita. Quindi armiamoci di indice o pollice e iniziamo a massaggiare ogni unghia insistendo su radice e cuticole.
Questa operazione può durare diversi minuti. Io preferisco massaggiare l’olio sulle unghie durante la visione di un film, oppure dopo pranzo. Insomma in quei momenti della giornata in cui abbiamo i capelli legati e nessun altro compito da svolgere. Evitiamo di toccare tastiere di computer, telecomando, telefono.
Quando ritengo di aver massaggiato abbastanza a lungo, inizio a fregare le mani tra loro, in modo tale da usare l’olio di ricino come idratante per la restante pelle delle mani.image Dopo poco tempo vi sembrerà di non aver mai avuto un olio così pesante sulle mani. Però avrete nutrito tantissimo l’unghia.

Vi consiglio di provarlo, e più in là vi suggerirò qualche altro impacco nutriente per le vostre unghie deboli.
Sicuramente dopo due o tre applicazioni noterete la differenza: le mie unghie sembrano leggermente più rigide e riescono a crescere in lunghezza. Anche se purtroppo restano sottili e si sfogliano. Credo che lo spessore dipenda proprio dalla genetica. Che si sfogliano invece dipenderà dal fatto che sono veramente disastrate, quindi dovrei insistere con impacchi ricostituenti…

Speriamo che voi sarete più fortunate di me! :-*
Un bacione e al prossimo post!!

P. S. Venitemi a trovare nella pagina Fb! 😀