La mia esperienza con Petit Jardin

imageVi racconto qui la mia esperienza coi prodotti che mi son stati inviati per una collaborazione col sito Petit Jardin. Sarò sincera e diretta: questa azienda non ha filosofia ecobio. Io ho cercato di recensire tutto quello che non andava contro alla mia, di filosofia.

Buongiorno. In questa tarda mattinata di dicembre vorrei parlarvi dei campioncini che mi son stati inviati dall’azienda Petit Jardin (sito qui) nella metà di luglio.

Lascio qui l’unboxing.

Il pacco è stato richiesto il 12 luglio, spedito il 13 e arrivato il 14. Verso giugno mi son imbattuta in questo sito e mi son lasciata trasportare da ciò che è riportato nella loro “filosofia”:

Petit Jardin nasce nel 2009 traendo ispirazione dalla spettacolarità di madre natura, una perfetta sinfonia di colori, odori e forme che rende ogni angolo del nostro Paese una vera e propria cartolina d’ineguagliabile bellezza.

Non ho trovato certificati ecobio da nessuna parte ma mi sono fidata dell’unico prodotto che appariva su Biotiful, ovvero la crema mani al propoli, che aveva ingredienti completamente naturali (5 foglioline). “Poi i riconoscimenti arriveranno, se è un’azienda nuova” ho pensato. (Se oggi trovate tutti i prodotti Petit Jardin su Biotiful sappiate che ce li ho messi io – dite addio a due decimi della mia vista).

Bene, ho trovato la sezione destinata alle blogger, mi sono candidata e son stata ricontattata. Il referente mi ha detto che mi avrebbero spedito il Welcome Kit, del valore di 39,90€, in maniera gratuita. L’unica cosa che dovevo fare era pagare il corriere una volta che il pacco avesse raggiunto casa mia. Consegnano con corriere DHL, come potete ascoltare nel video.

 

imageHo aspettato qualche giorno, ci ho riflettuto e in un raptus, una mattina, ho deciso di inviare l’ordine. Un paio di giorni lavorativi, dopodiché il pacco era nelle mie mani. Un bel paccone gigante. L’ho aperto, non vedevo l’ora di guardare cosa contenesse. Ebbene, vado ad aprire e mi trovo una cartellina in cartone compatto che si apre a libro, piena zeppa di campioncini, più una full size del prodotto crema mani al miele e propoli (50ml) e una carta con dei buoni per gli acquisti sul loro sito.

Do una rapida occhiata agli inci e… BOOM, cyclopentasiloxane, paraffinum liquidum. E io ero tipo così O.o. Mi sarò fatta fregare io dalla descrizione, dal fatto che su Biotiful non c’erano tutti i prodotti… Ma insomma, voglio specificare che IO mi sono disintossicata da siliconi e petrolati diversi mesi fa. Non voglio assolutamente dire che questi ingredienti siano dannosi per la salute di una persona, o nocivi, perché se fossero tossici non verrebbero usati in ambito cosmetico e farmaceutico. Però, in sintesi, la MIA filosofia va contro questi ingredienti.

Qui vi spiegavo cosa ne penso in proposito.

E quindi, detto questo, vi dico subito che i campioncini con gli inci meno accettabili dal mio punto di vista son stati spacciati tra famigliari e parenti vari; i campioncini un po’ più accettabili son stati usati da me, per poter recensire qualcosa in prima persona.

Ho usato su di me anche la crema anticellulite con siliconi, nonostante io preferisca creme prive di questi ingredienti, semplicemente perché preferisco avere la pelle pulita, piuttosto che ricoprirla di uno strato di prodotto sintetico. Però un po’ di silicone è un buon compromesso, se la crema anticellulite funziona! I principi di alcuni prodotti mi son stati molto simpatici, tipo appunto il caffé verde nella crema anticellulite, la lavanda, la fragola nel docciaschiuma, la menta, l’olio di girasole… Perciò parlerò nel dettaglio.

  • Doccia gel vitalizzante. Il profumo alla fragola è inebriante, riempie il vano doccia. Però non resta sulla pelle, ne va usato troppo, fa poca schiuma. Andrebbe diluito per creare più schiuma, però sinceramente di solito non diluisco il docciaschiuma. Non sono entusiasta di questo prodotto, nonostante l’inci più che accettabile (e il profumo dolcissimo).
  • Anticellulite. Il principio attivo di questo prodotto è il caffé verde. Ho utilizzato i campioncini alcune sere di seguito, facendo anche più usi di un solo campioncino (nel senso che un campioncino durava anche due o tre passate). Come tutte le cose anticellulite, ormai l’ho capito, da sole non danno tantissimi risultati: bisogna associare del movimento attivo. Anche se, subito dopo l’uso, al mare, mi hanno detto che le mie gambe sembravano più sottili. Questa crema, come dicevo sopra, ha del silicone (cyclopentasiloxane) e una serie di parabeni all’interno.
  • Peeling purificante viso. Simpaticissimo: quando l’ho aperto per la prima volta e stavo cercando di tirarlo fuori ho intravisto un riflesso giallognolo. Quando l’ho versato sui polpastrelli mi sono ritrovata una gelatina granellosa verde bellissima. L’unica pecca è che questo prodotto contiene dimethicone (silicone). L’ho usato sul viso ovviamente, e l’effetto ottenuto mi è molto piaciuto a breve termine: avevo la pelle del viso sgrassata, opaca (non lucida), luminosa e i pori ristretti. Ho accompagnato con un po’ di acqua di rose come tonico.
  • Crema viso giorno – donna. E’ una crema medio pesante, purtroppo ricca di parabeni ma con inci mediamente accettabile, che però mi piace come consistenza, e mi piace anche il fatto che sia riuscita pian piano a farmi quasi sparire una screpolatura su un lato del mento. L’odore è un po’ meno piacevole, quasi plasticoso, però non tutti gli odori di creme sono piacevoli, e poi una volta che l’hai spalmata pure se profuma non la senti più, quindi per me l’odore non è (quasi) mai un problema. Visti gli effetti mediamente positivi sulla mia pelle mista caratterizzata da zone di secchezza, posso dire che secondo me si vede la differenza dalle creme più economiche che uso di solito…
  • Crema viso notte – donna. L’ho usata una sera dopo aver deterso il viso. Sul momento mi sembrava una crema con texture molto leggera, poco impegnativa, con un odore simile alla plastica nuova, comunque non fastidioso. Al risveglio la mattina successiva il mio viso era secco solo nei punti di secchezza cronica: il resto della pelle era morbido ed elastico, con una sensazione di fresco e pulito. Forse la crema viso giorno è più pesante di quella da notte, quando di solito dovrebbe essere il contrario. Comunque nulla da ridire, piacevole e adeguata a pelle normale e mista. Non il massimo per pelle secca.
  • Crema mani e corpo al propoli. In realtà l’ho usata solo per le mani. Ho una zona di secchezza anche sul polso, e questa crema mani sta contribuendo a farla scomparire, anche se ci impiega più tempo e i risultati non sono miracolosi. La consistenza mi pare medio leggera, e spesso necessito di tre schiacciate di dispenser per averne una quantità giusta per entrambe le mani, palmo e dorso. Comunque il contenitore è pratico, molto carino: mi piace perché permette di non infilare le dita direttamente nella crema, contaminandola con batteri ecc. Anche questa volta l’odore non è molto piacevole, e stavolta è problematica perché l’odore della crema mani di solito si sente, e lo sente anche chi ti sta vicino.
  • Gel illuminante occhi. Ero molto sorpresa dalla consistenza che dimostrava il prodotto quando ho tagliato la parte superiore della bustina del sample: intravedevo una specie di sapone liquido trasparente ricco di bollicine agli estremi della confezione. Quando ho prelevato il gel e l’ho distribuito sulle dita per passarlo sul contorno occhi, mi son accorta di quanto fosse profumato e “gelatinoso”: questo gel illuminante occhi non è il classico contorno occhi in crema che tutti ci aspettiamo, bensì una carezza rinfrescante e profumata che dà sollievo a tutto il corpo. Non voglio esagerare ma oltre alla consistenza gelatinosa fresca che si assorbe molto velocemente, il profumo fruttato è qualcosa di fantastico, rinvigorente, capace di risvegliarti e prepararti alla giornata. La sensazione di protezione dura diverse ore.
  • Mousse Vellutante. Questo è l’unico campioncino il cui inci riportava petrolati (paraffinum liquidum), quindi ho deciso di non usarlo. Sì, ho usato i prodotti siliconici, però ammetto che gli oli minerali sono quelli che mi disgustano di più, quindi, se chiudo un occhio per i siliconi, per gli oli minerali proprio non riesco. Ho regalato questo campioncino a mia madre, cui non importano troppo gli inci. Non vi recensisco il prodotto perché, seppur l’effetto finale potesse essere esteticamente accettabile, va contro la mia filosofia.
  • Balsamo dopobarba – uomo. Inci lunghissimo, ma più che accettabile. Ovviamente non l’ho usato io: ho distribuito i campioncini tra mio cugino e il mio ragazzo. Mio cugino ha 17 anni, il mio ragazzo circa dieci di più. L’effetto su mio cugino non è stato il massimo, poiché si è sentito la pelle subito più grassa dopo l’utilizzo. L’effetto sul mio ragazzo è stato discreto, anche se non gli piaceva la consistenza, perché risultava oleosa, e il viso gli è rimasto unto per un po’. L’odore non è stato dei migliori, anche se comunque l’effetto pelle morbida, assorbito l’unto, era assicurato.
  • Crema rigenerante – uomo. Ammetto di aver testato anch’io questo prodotto, che ovviamente non sono un uomo. 😛 Praticamente ho usato la crema sul viso dopo averlo deterso con un prodotto specifico. L’effetto che mi ha dato è stato positivissimo: la crema aveva una texture molto leggera, ma allo stesso tempo morbida e avvolgente; lascia una sensazione di fresco sulla pelle vista la fragranza tipicamente maschile. La pelle, durante l’applicazione ha iniziato un pochino a prudere sulle zone più secche e arrossate, segno buono che il prodotto sta andando ad agire e a lenire. Il mio viso si sente protetto e vellutato. Quasi quasi compro questa crema per me. 😀
  • Emulsione occhi – uomo. Anche questo è un prodotto che ho testato su di me, per avere in prima persona delle esperienze da raccontare. Ebbene, ho aperto il campioncino ed è fuoriuscita qualche goccia di questa emulsione in forma quasi liquida, con un colorito traslucido giallognolo. L’odore di talco, dal campioncino, affiorava delicato. Sulla pelle invece risalta, quasi dà fastidio. La sensazione che mi ha dato questa cremina liquida è stata di fresco, forse troppo, visto che mi bruciavano gli occhi. Forse la consistenza è troppo leggera per il mio contorno occhi, ma magari gli uomini che hanno una pelle un po’ più dura trarranno giovamento. L’unica cosa che posso dire è appunto che l’odore è un po’ troppo esaltato.

 

Nonostante l’ampia presenza di parabeni o addirittura petrolati sono abbastanza soddisfatta di gran parte dei prodotti che ho usato. Avrei solo preferito che l’azienda fosse stata più trasparente. Anche se devo dire che questo problema della non trasparenza, a proposito degli inci, ce l’hanno molti siti di cosmetici, sia ecommerce che siti di aziende vere e proprie. E, anche se normalmente non viene visto come un problema, è una cosa che a me non piace, sinceramente, perché si dà per scontato che a nessuno interessino gli inci. Ma se le case cosmetiche danno per scontato che a nessuno interessi l’inci, nessuno si interesserà mai agli inci. … E non parlo solo di ricerca alla ecocompatibilità, ma anche di coscienza degli ingredienti che potrebbero risultare allergizzanti, creando quindi problemi diretti al cliente, cui magari dei siliconi non importa nulla.

Va be’, pazienza. Prendete il mio come uno spunto di riflessione. Sono comunque sicura che una non-bionazi apprezzerà l’effetto finale di questi prodotti.

Un giorno vi parlerò di cos’è una bionazi…

 

Spero che questa piccola recensione vi possa far piacere e che le mie opinioni a proposito di questa azienda possano risultare utili a qualcuno, nella fase di acquisto, o nella fase di errore come è successo a me.

Vi saluto,

Ci vediamo alla prossima con un nuovo interessantissimo articolo!

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