Parola del mese: COMPROMESSO

Aiutare l’ambiente significa accettare un compromesso. Altroché parola del mese: questa dovrebbe essere eletta parola dell’anno! Scrivo un articolo intero su questo concetto perché spesso esso risulta oggetto di ipocrisie o ragionamenti sofisti da parte di persone che non sanno più come screditare la nostra causa.

Allora (e quando parto con “allora” vuol dire che ho tanto da dire). Sento sempre più spesso critiche da parte di diversi tipi di persona, non solo nel nostro ambito (ossia quello cosmetico, ecologico, biologico eccetera), nei confronti di tutto ciò che risulta un minimo diverso dal proprio mondo abitudinario.

Non è una novità che io frequenti diversi ambienti su facebook, tra cui gruppi sulla cura di sé, gruppi sui capelli, o con gli animali come tema centrale…

23 agosto

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Ho letto di vegani che criticano chi mangia la carne con frasi come “Se mangi la carne non dovresti nemmeno avere un cane”, oppure critiche di chi mangia la carne contro i vegani, con “Se dovessi salvare un cane o tua madre, chi salveresti?”.

Queste cose mi fanno davvero rimanere sconcertata nei confronti dell’intera umanità. Possibile che l’intolleranza si spinga fino a questo fronte? Io non dovrei essere amica di una persona che ha affrontato diverse scelte per seguire un determinato stile di vita, altrimenti risulterei incoerente…. ma incoerente di che?

_20140529_174205Ho letto di persone che dicevano “Io ho abbandonato l’ecobio perché uso tinte chimiche e mi sentivo incoerente”. Ma a chi dovete rendere conto? A Dio?

Ho letto di persone che dicevano “Se usi shampoo senza siliconi dovresti mangiare anche cose biologiche” oppure “Se ci tieni così tanto all’ambiente, perché mangi la carne?”. Senza mettermi qui a spiegare la differenza tra “ecobio” e “senza siliconi”

Io non voglio dire che chi asserisce questi pensieri sia stupido, peeeerò….


 

Passiamo direttamente a cosa intendo io per compromesso, prendendo direttamente come punto di riferimento le frasi di quei geniacci che ho usato prima come esempio. E non nego che queste tesi rispecchieranno un esplicito estratto del mio pensiero personale.

Iniziamo subito. Perché io che mangio la carne non dovrei avere un cane? Che correlazione c’è tra il fatto che io mangio la carne e il fatto che io abbia un cagnolino che mi dorme affianco la notte sul letto? Io non mi sento colpevole di avere in tutto tre cani e sei gatti a casa mia solo perché mangio pane e salame, o perché a cena mia mamma mi serve su un piatto una fumante fiorentina al sangue.

_20141021_163439LA NATURA FA UN COMPROMESSO DA MILLENNI. Nella savana un leone la mattina si sveglia e inizia a correre per acchiappare quella maledetta gazzella, altrimenti muore di fame. Non sta a spulciarsi i filetti d’erba che crescono ai piedi delle palme per decidere quale stia meglio col tofu a mezzogiorno. L’uomo è nato da sempre onnivoro (che poi nemmeno di onnivorismo si tratta, altrimenti mangeremmo anche le pietre come le galline). L’uomo mangia da sempre carne, frutta, verdura, ortaggi, legumi, facilitando le faccende di tutti i giorni grazie all’aiuto di animali da lavoro e da compagnia (buoi per arare, cani per tenere in ordine il gregge, gatti per mettere paura ai topi). Perché io dovrei sentirmi una persona incoerente se non vado contro la mia natura?

Ovviamente stimo i vegetariani e i vegani per la loro (più che giusta) scelta di vita, però ognuno dovrebbe farsi gli affaracci propri senza criticare le scelte di vita degli altri.

Altrettando stupida è la riflessione “se sei vegano e devi scegliere tra salvare la vita a un cane o a tua madre, chi scegli?”. Semmai io, persona vegana, mi ritrovassi sul ciglio di un burrone a tenere la mano e la zampa rispettivamente di mia madre e del mio cane che sono scivolati giù, e da me dipendesse la loro vita…………. ma dove cavolo mi ritrovo a prendere una decisione del genere nella realtà quotidiana?

E’ ovvio che il mio cane e mia madre sono due membri della mia famiglia, ed è ovvio che non mi ritroverò mai a dover scegliere. A meno che non rientri l’allergia di mia madre al pelo del cane o cose del genere. In quel caso io valuto tutte le opzioni e scelgo qual è l’alternativa che mi apporta più vantaggi. Questo potrebbe comportare una casa nuova per me e per il mio cane, oppure l’adozione da parte di una nuova famiglia per lo sventurato cagnolino. I casi della vita sono tanti, ma fortunatamente ognuno ha la capacità di ragionare autonomamente e di ponderare ogni sfumatura di ogni soluzione.

Faccio momentaneamente ritorno al mio ambito principale.

20140416_162126“Ho abbandonato l’ecobio perché mi sento incoerente, siccome uso tinte chimiche”. Innanzitutto cosa significa per te ecobio? Significa seguire la moda del momento, oppure significa che hai a cuore l’ambiente? (Oppure hai sbagliato, e invece di ecobio intendi “senza siliconi”?) In tutti i casi, se pronunci una frase del genere sei un idiota. Primo perché stai seguendo male la moda (vergognati!) ; secondo perché se avessi a cuore l’ambiente non dovresti usare tinte chimiche.

Dove rientra la questione del compromesso? Proprio qui. Perché mai ti senti incoerente se usi prodotti accettabili ma ogni tanto, per necessità, per sfizio o per provare fai una tinta chimica?

Per essere coerente, io non uso prodotti siliconici e poi mi do anche fuoco alla testa (?). A maggior ragione, se io sono costretta a fare la tinta perché sono allergica all’henné, ho i capelli bianchi e voglio essere del mio colore naturale, inarrivabile con le tinte naturali, poi devo continuare a curare i miei capelli. Dovrei curarli di più, no? Se mi decoloro i capelli con prodotti che inevitabilmente non rispettano la regola dell ecobio, dopo devo quasi per forza curarli, altrimenti mi cadono a pezzi!

Sfatato il mito dell’incoerenza dell’ecobio (sembra quasi un mito di Platone), sfatiamo anche quello del “se usi prodotti ecobio dovresti anche mangiare biologico”.

Innanzitutto sono affari miei se mangio da McDonald oppure se prelevo i pomodori dall’orticello dietro casa. In secondo luogo vale lo stesso discorso del punto precedente: proprio perché non riesco a mangiare sano che cerco di risollevarmi dal punto di vista cosmetico. Se sotto la mia terra sono state seppellite le scorie nucleari, a maggior ragione preferisco lavarmi i capelli con una cosa che non mi scateni il cancro.

Sottolineo, per le persone che cercano sempre il pelo nell’uovo, che sto parlando per assurdo, e che non c’è davvero uno shampoo che favorisce il tumore. Ci sono però diverse sostanze contenute all’interno dei prodotti che usiamo quotidianamente, tipo parabeni o sali d’alluminio, che sono stati ritrovati dopo l’analisi di metastasi al seno, per esempio. Poi noi ancora non sappiamo se siano stati proprio quegli ingredienti a causare il tumore, oppure se sono semplicemente stati assorbiti, ad esempio, dai linfonodi dell’ascella e poi siano stati trasportati per tutto il sistema linfatico fino alle ghiandole mammarie.

 

Scrivo questo articolo per un motivo serio, non perché mi andava di far sapere a tutti cosa penso. Questo blog è fatto per fare informazione, e appunto per fare informazione che io, dal mio piccolo, cerco di offrirvi gli spunti di riflessione per ragionare con le vostre teste, e non in base agli sprazzi di ipocrisia o di scetticismo derivanti dalle vostre abitudini. (Ripeto in parole povere per far capire meglio il discorso: non è che se siete abituati a mangiare carne ogni giorno che dovete porre dei pregiudizi davanti all’amicizia con un vegano, insomma). E quando dico che dovete ragionare con le vostre teste non intendo che dovete darmi ragione, ma che almeno, se non siete d’accordo con me, siate almeno in grado di dimostrare in base alla vostra personale opinione il motivo per cui non siete d’accordo.

Ma questa è una cosa che va imparata fin da subito per la vita, non per scegliere con quale shampoo lavarsi i capelli! Vi prego, cercate di afferrare il senso del discorso! Io apprezzo anche chi dice che ogni tanto usa il Sunsilk per avere quella “performance” in una determinata circostanza, tipo un matrimonio, una sfilata eccetera, l’importante è saperlo, e accettare un compromesso!

Non restate limitati sempre negli stessi ambiti.

Spero di essermi definitivamente tolta questo peso,

e che questo articolo riuscirà a far breccia nei vostri cervelli!

Buona giornata.

10 comments

  1. midnightscrazylife says:

    Ciao, ho perso circa un’oretta a leggere il tuo blog siamo quasi compaesane perché vivo a Roma Nord… Che dire, complimenti per la passione che ci metti, mi sono segnata tante cosine che voglio provare a iniziare dalle CreaClip (quando mi cresceranno i capelli heueheueh), il Cowash, l’olio di ricino per sopracciglia, ciglia e unghie etc…

    Siamo praticamente coetanee, ho 23 anni e ho già due figlie una di due anni e una di quasi tre mesi. Io ero una di quelle che se ne “sbatteva le palle”, anzi, a volte ritenevo esagerata la fissa dell’ecobio, l’hennè, etc… Però dopo aver visto gli effetti dannosi su me stessa di sostanze come siliconi, petrolati etc (tipo faccia devastata da bolle per colpa di un fondotinta della Wjcon, capelli pietosi che ho dovuto tagliare quasi a zero perché i prodotti che assicuravano riparazione e nutrimento me li facevano peggiorare), ho deciso di tentare e mi sono cimentata in questa nuova avventura sopratutto per le mie figlie. Ho eliminato tutti i prodotti di cosmetica con siliconi e altre schifezze, le mie figlie usano prodotti solo Gently Baby EcoBio del Todis prodotti dalla Pierpaoli (produttrice anche della marca Anthyllis di cui ho il detergente viso che stra-adoro), e comunque cerco di mantenere un minimo di, come dici tu, compromesso. Per me uso il Balsamo all’avocado e al burro di karitè dell’Oreal Ultra Dolce perché ha un inci accettabile e lo shampoo ai semi di lino della Provenzali e il sapone del Mugello per il corpo e l’igiene intima e per quando mi tornerà il ciclo ho già preso una coppetta mestruale Natù da provare!
    Adesso ho intenzione di tentare con l’Allume di Potassio come deodorante, mi ricordo anche di una mia ex compagna delle superiori che per colpa di un deodorante roll-on si è ritrovata con un ascesso sotto l’ascella..

    E’ anche vero che non si può impazzire per trovare TUTTO sano ma sono convinta che qualche accorgimento in più su quello che si usa per la propria persona e l’alimentazione possono fare tanto… Basti vedere il servizio delle Iene sulla Terra dei Fuochi di due settimane fa!

    Ancora complimenti e mi sono iscritta al tuo blog per controllare se ci sono nuovi post interessanti, continua così!

    • vesd94 says:

      Ciao bella! Peccato tu non mi abbia scritto il tuo nome 🙂
      Scusa il ritardo per la risposta: sono felice d’esserti stata d’aiuto, d’altronde era il mio obiettivo <3
      È proprio vero che i prodotti migliori sono quelli che non vengono pubblicizzati.. Ho notato però che hai una condotta esemplare *.* le tue figliolette hanno una brava mamma!
      Spero di non deluderti in futuro, e grazie per la fiducia <3
      Ti mando un bacione!

      • midnightscrazylife says:

        Ma figurati anzi grazie per avermi risposto! Comunque piacere Federica, scusa se non ti ho scritto prima il mio nome ma di base non sono abituata a usarlo sul web..

        Posso chiederti qualche consiglio riguardante i capelli ricci? Non per me, fortunatamente ho i capelli lisci di natura e li ho corti adesso, anche se sto programmando di comprare i creaclip sia per me che per mia figlia grande (quando si degnerà di farsi toccare la testa, adesso farle spuntare la frangia dal parrucchiere è un’impresa.. meno male che non lo pago!)
        Ho mia sorella con capelli molto ricci e ha difficoltà enormi nella cura… Ok ha quasi 13 anni, sta passano un momento delicato ma ha problemi pesantissimi con i pidocchi (ho letto alcune cose su internet riguardanti l’hennè neutro siccome lo voglio usare sui miei capelli penso che farò una prova su di lei), purtroppo usa ancora prodotti siliconati ma sto cercando di convertire sia lei che mia mamma ai prodotti senza siliconi…
        Siccome tra meno di un mese fa gli anni pensavo di farle come regalo una scatola con prodotti senza siliconi ed eventualmente una Tangle Teezer per i capelli per aiutarla a pettinarli ed evitare l’effetto “casco di banane”.

        Hai qualche suggerimento in più da darmi? Grazie e un bacio!^___^

        • vesd94 says:

          Eccoci Federica 🙂
          Allooora per la sorellina ricciolina consiglio una bella spazzola districanodi come la Tangle Teezer o la Dessata o quelle tarocche che si trovano facilmente su internet per pettinare i capelli da bagnati. Tanto balsamo e gel d’aloe come spuma per definire il riccio una volta asciugato.
          Per la prevenzione dei pidocchi posso consigliarti tutti escamotage che rendono la nostra cute un ambiente sfavorevole alla loro sopravvivenza: neem e risciacquo acido. In realtà i pidocchi prediligono un ambiente basico, invece il ph naturale del capello è acido, e quindi tutto ciò che rende la cute acida fa sparire i pidocchi. Potrebbe usare il neem nell’hennè neutro preparato con camomilla, un paio di cucchiai d’aceto e due cucchiai di miele; e il risciacquo acido tutte le volte che lava i capelli, quindi mezzo litro d’acqua e un cucchiaio di aceto. Il 21 aprile ho in programma un metodo antiforfora che contiene neem che potrebbe comunque esserle utile. Purtroppo non posso anticipare la data 🙁
          Per il resto l’idea della spazzola come regalo e il tuo tentativo di volerle entrambe convertire mi sembrano ottimi! Spero d’esserti stata d’aiuto! :*
          Vado a rispondere agli altri commenti che mi hai lasciato! Un bacione!

          • midnightscrazylife says:

            Proprio ieri sono stata in una Profumeria Bio vicino casa di mia nonna, volevo all’inizio prendere l’hennè ma la proprietaria (che tra l’altro mi ha venduto anche la coppetta Natù durante il periodo di sconto) mi ha consigliato di prendere prima proprio l’olio di Neem, lo proverò oggi o domani su mia sorella e spero in un risultato ALMENO discreto per iniziare… Sempre ieri ho trovato l’aceto di mele bio per iniziare la Pozione Magica (ieri mia madre mi guardava con orrore e disgusto ahahah) e il risciacquo acido per i miei poveri capelli maltrattati e incolti…

            Se vedo che il Neem funziona partirò alla carica con l’hennè neutro! :PPP Grazie ancora per i consigli! <3

          • vesd94 says:

            Sì l’olio di neem è buono ma c’è anche la polvere (tipo di Janas) per usarlo nell henné! Oppure lo lasci in infusione nell’acqua, la filtri e la usi come risciacquo acido insieme al limone 😀
            E di che 🙂 spero d’aiutarti ancora! :-*

            P. S. tutte le nonne/mamme ci guardano strano quando beviamo l’aceto, chissà perché…….. 😛

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