Cosa porto in borsa quando vado all’università

Buon pomeriggio, sono in treno in viaggio per l’università e, al solito, nel mio vagone c è la classica combriccola grezza di tredicenni bestemmiatori.

Ho iniziato l’università a ottobre 2013 e, la settimana prima che cominciassero le lezioni impazzivo alla ricerca su internet di cosa dovevo portare con me in borsa.
Adesso che ho una LEGGERISSIMA esperienza posso aiutare chi, come me, si trova in crisi e non ha assolutamente idea di cosa si ha bisogno.
Innanzitutto posso dire che, se siete pendolari come me, e al mattino vi alzate e prendete tutti i possibili e immaginabili mezzi di trasporto (eccetto l’aereo), vi serve uno zainetto. Dimenticate tracolle e borsette, borsoni, ventiquattrore varie.
Probabilmente, se avete lezione al mattino, avrete a che fare con una caterba di gente che userà il vostro stesso autobus per andare a lavorare.
Quindi vi ritroverete a fare viaggi anche di mezz’ora in piedi. Parlo per esperienza perché io studio a Latina e la stazione si trova allo Scalo, quindi a distanza di 20 minuti, quando non c’è traffico. Probabilmente vi vedrete costretti ad appoggiare borsa/zaino per terra.
Stessa cosa vale per chi deve camminare: se scendete a Roma Termini e dovete raggiungere la Città Universitaria a piedi, vi ritroverete non solo le bretelle della tracolla a bloccarvi la circolazione del braccio, ma anche il peso del bagaglio a farvi dondolare avanti e dietro al ritmo dei vostri passi. In più, dopo una giornata stancante in uni NESSUNO vuole sopportare il peso dei libri.
Bisogna cercare quindi di distribuire il peso attraverso delle bretelle abbastanza larghe.
Veniamo al sodo.
  • Zainetto: optiamo per un Eastpak modello orbit. Spazioso in modo tale che permetta di stipàre a mo’ di tetris tutti i seguenti oggetti.
  • Ombrello (?)
  • Un quaderno: meglio se con gli anelli (l’idea è di occupare meno spazio possibile anche sul banco).

  • Un orologio! Non so cosa farei senza il mio Casio digitale (ammetto di avere un problema con la lettura delle lancette. E il telefono non è sempre a portata di mano).
  • Una penna funzionante: non avete bisogno di astucci, matite o gomme. Se avete intenzione di studiare allora vi consiglio matita/evidenziatore oltre alla penna.
  • Bottiglietta d’acqua: è orribile raggiungere di corsa l’autobus che stavate per perdere e sopportare la gola secca tutto il viaggio di ritorno. Inoltre, se vi capita un tremendo attacco di fame durante la lezione, diciamo che potete aggiungere autonomia al vostro stomaco bevendo qualche sorso d’acqua.
  • Caramelle/gomme. Il cattivo alito è sempre in agguato quando siete in silenzio ad ascoltare il prof.
  • Cibo.

  • Portafogli, fazzoletti, crema mani e pochette (con specchietto, burro di cacao ViviVerde Coop, salviette e contenitore di sale anti-malocchio. Ok, insultatemi quanto volete ma da quando porto il sale con me non soffro più di mal di testa).
  • Cellulare ed eventualmente un caricabatterie portatile.
  • Tablet per ingannare il tempo sfruttando la rete wifi dell’edificio.
  • In più consiglio qualcosa da leggere in treno (Cosmopolitan, reader) …
  • Elastici per capelli e forcine nel portafogli per i momenti di caldo. 
Sono quasi arrivata a Latina. Sistemo il tablet e ci sentiamo alla prossima. <3

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