Viso

Contorno occhi Rivitalizzante pigmentato di Delìdea

Circa un anno e mezzo fa ho iniziato a percepire la necessità di idratare in maniera specifica il contorno occhi. Da OVS ho comprato un prodotto ecobio PIGMENTATO a base di Melograno che si riprometteva di agire anche contro borse e occhiaie.

Buongiorno amici! Come state? Speriamo bene: con tutte queste restrizioni non se ne può più.

Visto che da poco ho terminato un prodotto con cui mi sono trovata molto bene, prima di differenziarlo per sempre nei secchietti dell’immondizia, ho deciso di ricomporlo (lo avevo già gettato, lo ammetto), fotografarlo e parlarvene.

 

Come accennavo in intro, intorno ai miei 24-25 anni di età mi sono accorta di avere la pelle mista con una brutta tendenza a seccarsi, soprattutto nella zona ai lati del mento e delle rughette naso-labiali e tuttora quando la crema viso non è abbastanza idratante, le guance sembrano tirare fino a strapparsi. Inoltre, la zona del contorno occhi beve i prodotti e rimane asciutta, sensazione super sgradevole quando hai la pelle secca e gli occhi sono l’unica parte del viso che rimane scoperta agli agenti esterni, tra capelli, cappucci, sciarpe e mascherine.

Non che prima delle mascherine la situazione fosse diversa. Insomma, arriva un periodo in cui le soluzioni sono due: O ti proteggi, O ti proteggi. Canottiera, calzettoni, sciarpetta, guanti, spf e contorno occhi.

 

Ho appena terminato il Contorno Occhi Borse e Occhiaie di Delìdea, un brand che si può reperire online o da OVS, a base di melograno (e caffè), Rivitalizzante e indicato per un range di pelli che varia dalle giovani alle mature. Certificato Natrue, inci ecobio, dermatologicamente testato, nickel tested, senza OGM o pesticidi, senza cessori di formaldeide e con ingredienti e fragranze naturali o di derivazione naturale.

Sapete qual è la cosa che mi ha colpito di questo prodotto? Che è pigmentato! Cosa che assolutamente non sapevo, tantomeno è scritto sulla confezione, né da nessuna altra parte.

 

Partiamo dall’inci. Praticamente tutto verde, tranne gli ultimi otto ingredienti, che sono “solamente” gialli.

Aqua (Water), Argania Spinosa (Argan) Kernel Oil*, Cocos Nucifera (Coconut) Oil*, Glycerin, Lauryl Laurate, Cetearyl Alcohol, Coco Glucoside, Glyceryl Stearate SE, Butyrospermum Parkii (Shea) Butter*, Kaolin, Mica, Myristyl Alcohol, Myristyl Glucoside, Coffea Arabica Seed Oil*, Punica Granatum Fruit Extract*, Vitis Vinifera Fruit Skin Water*, Theobroma Cacao (Cocoa) Seed Butter*, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Squalene, Dipalmitoyl Hydroxyproline, Sclerotium Gum (Amigel), Beta-Sitosterol, Tocopherol, Benzyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Ci 77891 (Titanium Dioxide), Ci 77163 (Bismuth Oxychloride), Ci 77491 (Iron Oxide), Ci 77492 (Iron Oxides), Ci 77499 (Iron Oxide).

* da agricoltura biologica controllata

 

Abbiamo, fra i degni di nota, tradotti in italiano, estratti come olio di argan, di cocco, glicerina, burro di karité, argilla bianca, olio di semi di caffè, estratto di melograno, burro di cacao, olio di semi di girasole, vitamina E. Tutti elementi che rendono questa cremina densa ma facilmente spalmabile, corposa ma che si assorbe bene, sottile ma avvolgente.

Mi è piaciuta molto sia da applicare, sia da “portare” sul viso. I portatori sani di pelle secca mi hanno sicuramente capita. Cioè, intendo che anche dopo l’applicazione, una volta assorbita, la sensazione confortevole di protezione permane nel tempo: la pelle non ha tendenza a seccarsi presto, tipo subito dopo essere usciti di casa. E praticamente ci ho fatto l’invernata (tutto gennaio)!

 

Ammetto di aver prolungato l’utilizzo anche dopo la scadenza del PAO (di 12 mesi) perché per un periodo non ho sentito il bisogno di usare il contorno occhi (probabilmente perché durante il lockdown mi bastava una crema viso relativamente leggera per stare sempre in casa), ma comunque ho sempre conservato questo prodotto nel frigorifero, soprattutto perché la bassa temperatura conferisce freschezza alla zona del contorno occhi, che si mostra presto più sveglia e levigata. Le borse vengono lenite e lievemente sgonfiate. Se non lo fate già, vi consiglio di tenere tutti i vostri prodotti per contorno occhi in frigo. C’è chi addirittura compra dei mini frigoriferini appositamente per conservare i cosmetici, non solo in estate!

Dovete sapere che questo autunno/inverno ho fatto la postina. Ho lavorato sotto pioggia, grandine, vento e freddo, addirittura per qualche giorno c’è stata la neve sulle montagne qui intorno. La mia pelle del viso, considerando la mascherina PERENNE, è stata soggetta a forti fonti di stress. Con “stress” intendo sia la sollecitazione data dall’ambiente esterno, sia lo sfregamento della mascherina che è stato fortemente deleterio per la mia acne. Ma lasciamo stare l’acne: sto andando dal dermatologo – finalmente! – per farla controllare. Insomma, ogni giorno ho protetto il viso con: detersione con latte detergente e konjac per pelli sensibili, tonico, gel di aloe, strato di crema siliconica con fattore di protezione solare 50+ e, in ultimo, una spruzzata di Contorno Occhi Delìdea, divisa equamente fra i due anulari e massaggiata delicatamente, senza raggiungere proprio un assorbimento del cento per cento.

 

Come ho già detto, non ho sfregato fino a stressare il contorno occhi al completo assorbimento: ho spalmato per distribuire il prodotto formando una sorta di C tutto intorno all’occhio, partendo diciamo dall’angolo interno inferiore rispetto alla rima inferiore appunto, andando verso l’esterno, passando sullo zigomo e percorrendo verso l’alto la piega della palpebra e infine l’angolo interno sopra le ciglia, picchiettando e non strofinando i polpastrelli sul viso, tornando indietro e ripetendo lo stesso movimento due o tre volte, fino a che la cremina non passava dal colore originale – rosa – ad essere invisibile. In poche parole dobbiamo percepire con le dita il punto in cui iniziano i fori del cranio destinati ai bulbi oculari, e stendere picchiettando il prodotto su tutta la zona dell’occhio formando quasi un cerchio, senza toccare le ciglia insomma. Non serve massaggiare fino al completo assorbimento: se rimane un po’ unto, per me che ho la pelle secca, è ancora meglio, perché la pelle ci impiegherà più tempo ad asciugarsi. Spero di essere stata più esaustiva possibile. E’ sicuramente più facile a farsi che a dirsi.

Così facendo, non ho mai, e dico MAI, percepito problemi di secchezza a livello del contorno occhi.

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Io so che voi state fremendo per sapere di più per quanto riguarda la colorazione. Avete ragione: ho lanciato una bomba a mano quando ho detto che si tratta di un contorno occhi pigmentato. Spero che non resterete delusi, però, quando scoprirete che non si tratta assolutamente di un correttore, né di un prodotto che altera in maniera significativa i colori delle occhiaie. Posso affermare con una certa sicurezza che questa piccolissima dose di pigmenti presenti nella cremina Contorno Occhi di Delìdea non sia in grado di nascondere discromie, occhiaie scure o borse.

Oltre ad aver apprezzato le prestazioni di questo prodotto, comunque, mi è piaciuto molto anche il dispenser.

 

Abbiamo fra le mani un cilindretto piccolino, alto forse una decina di cm e largo uno e mezzo, con dosatore a pompetta che è uno dei metodi migliori di presentarsi, a mio parere, poiché permette:

  1. di non pucciare le dita nel prodotto, a rischio di contaminarlo con germi che rimangono lì all’infinito;
  2. di dosare la giusta quantità volta per volta;
  3. di non sporcare in giro, perché con questo dispenser non si spreca nemmeno una goccia di prodotto, sia all’interno del contenitore, sia fuori, visto che lo direzioniamo direttamente sui polpastrelli.

Il dispenser così strutturato consta di un dischetto trasversale che scorre all’interno del cilindro e contiene comprimendo verso il tappo il prodotto. Ogni volta che ne spruzziamo fuori una dose, il dischetto è spinto dal sottovuoto a risalire, compattando sempre il prodotto verso il beccuccio del dispenser. In questo modo, appunto, si evitano i classici sprechi tipici dei tubetti rigidi in cui il prodotto si intrappola negli spigoli, oppure l’effetto “bustina di maionese”, in cui seppure spremiamo la bustina in mille modi diversi, resteranno sempre dei residui all’interno.

Dovrebbero usare questa tecnologia TUTTE le case cosmetiche, per TUTTI i cosmetici esistenti. Basta con tubetti!

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Lo so che è utopia e che spesso i packaging spartani sono più economici, scusatemi.

 

L’unico difetto del dispenser sottovuoto del Contorno Occhi di Delìdea, è che la pompetta ogni tanto spruzza via un po’ più di prodotto, ogni tanto un po’ meno. Però è la prima volta che mi succede. Non voglio quindi screditare la categoria dei cosmetici con dosatore a pompetta. LOL

Il prezzo online (poiché a memoria non lo ricordo), è di circa sette eurini. In più, nella confezione di cartone è stato inserito un campioncino del loro Siero Viso Prime Rughe, apprezzabile nel primo carosello di immagini dell’articolo.

 

E niente, questo è tutto. Spero che oltre alle parole già scritte, le immagini parlino da sole. Mi spiace solo non avere immagini del prodotto, ma come dicevo, l’ho consumato senza badare a scriverne la recensione, tant’è che era già diretto presso la discarica quando ho pensato di recuperarlo! :-p

Sicuramente consiglio questo prodotto alle ragazze giovani, anche alle prime armi, che cercano un contorno occhi per iniziare a prevenire i segni dell’età.

 

Spero di aver scritto qualcosa di utile, e di rivedervi presto!

Grazie per la lettura,

Alla prossima!!

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