Crema viso LEGGERA di Latte & Luna

Oggi voglio parlarvi di una nuova linea di cosmetici originaria della mia zona che si chiama Latte & Luna. In questo caso vi descrivo la mia esperienza con una crema viso “leggera”.

Buongiorno a tutti! Inizio l’articolo anticipando che non ho ricevuto questo prodotto in collaborazione, quindi non son stata “pagata”, né sponsorizzata, né invitata o quant’altro, per scrivere questa recensione. La sto scrivendo di mia spontanea iniziativa. Non l’ho nemmeno comprato con i miei soldini, perché mi è stato regalato. L’azienda produttrice è Derma Viridis.

Latte & Luna, come vi dicevo, è ancora è poco conosciuta. Per lo meno prima che la mia amica mi facesse questo gradito regalo, nell’autunno 2016, io non l’avevo ancora mai sentita. È relativamente nuova: ho scoperto che ha compiuto quattro anni proprio nel settembre 2016. Viene prodotta in un borgo poco lontano da Latina, e viene rivenduta da numerosissimi bio e-commerce o bioprofumerie fisiche, sparsi per l’Italia, per lo più a Roma, poi in Abruzzo, Emilia Romagna… Vi lascio qui l’elenco dei rifornitori.

Il sito di Latte & Luna è molto semplice e spartano, bianco candido, quasi trasparente come la loro filosofia: non vi parlerei con tutto questo trasporto di un’azienda non eco-friendly. Il sito infatti riporta chiaramente:

Latte e Luna è un brand di cosmesi naturale, artigianale, ecodermocompatibile. Produciamo cosmetici efficaci, prestanti e versatili nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Promuovere un approccio cosmetico essenziale, che accompagni dolcemente alla riscoperta dei ritmi fisiologici della propria pelle, è la nostra missione.

E posso confermare che gli inci sono tempestati di pallini verdi, qualche arancione; sono brevi, perché appunto si basano sull’essenziale, senza troppi fronzoli. Il loro motto è “poco, buono e quanto basta”. E poi sono efficaci: vi parlo della mia esperienza tra poco.

C’è un particolare che mi ha colpito. Nella pagina Chi siamo possiamo leggere questo paragrafo:

La scelta di una cosmesi anidra, ossia priva di acqua, nasce dall’obiettivo di formulare un prodotto completamente attivo, scegliendo un veicolo capace non solo di accogliere il principio, ma di lavorare insieme ad esso e amplificare il suo potenziale, rendendo funzionale ogni ingrediente. Inoltre sono i lipidi contenuti nei cosmetici (nel nostro caso solo di origine vegetale) che con la loro azione filmogena tutelano l’idratazione cutanea, indispensabile per garantire il benessere della nostra pelle. Questo è ciò che rende le nostre formulazioni, anche le più semplici, performanti, efficaci e altamente concentrate.

L’inci della mia crema, infatti, non contiene acqua, né al primo posto né nel resto dell’inci. Mi ha molto incuriosito questo concetto, questa scelta di voler amplificare il potenziale di ogni singolo ingrediente per rendere l’inci ancora più breve, ancora più sintetico. Non l’avevo mai trovata in nessun’altra filosofia cosmetica.

Possiamo catalogare facilmente tutte le linee di Latte & Luna sotto la finestrella Prodotti: ci sono tre differenti linee generali per la cura del viso o delle mani, con appunto creme, sieri riparatori, oli, balsami labbra, e a queste si associano le acque profumate, i profumi solidi, la PezzoLinda (che è un panno riutilizzabile in cotone per la detersione delicata del viso, da usare asciutta per tamponare o da bagnata per esfoliare) e poi c’è la MR. ECHO, sempre figlia della Derma Viridis, che è una serie completamente staccata che comprende balsami, cere e oli specificatamente per la cura della barba degli amici maschietti.

Torniamo quindi allo scopo originario di questo pezzo: la review.

Il prodotto di cui vi voglio parlare è una crema viso che viene definita leggera. Scendiamo nello specifico.

Questa crema viso fa parte della Extra Linea di, appunto, Latte & Luna; è disponibile in un barattolino di vetro piccolissimo e dolcissimo da 41ml, chiuso da un coperchio metallico bianco sormontato dall’adesivo che riporta la dicitura “Cosmesi BioDermocompatibile. Barattolino e coperchio sono assicurati da un sigillo adesivo verde con logo e motto.

Inci: oryza sativa bran oil, prunus armeniaca kernel oil, aloe arborescens leaf juice, cera alba, tocopherol, parfum (benzil benzoato, geraniolo, coumarin, citronellolo, eugenolo), glycerin, xanthan gum.

Come avrete capito (ma lo scrivo lo stesso perché riportato sul barattolo), è un prodotto made in Italy, artigianale con un pao di 12 mesi. Ha un lato dolente che è il prezzo: 22€ per, appunto, 41ml di prodotto. Altre info sull’etichetta:

Modalità d’uso: applicare su cute ben detersa una o più volte al giorno. Stesa sulla pelle umida non lascia residui. Usare in piccole dosi.

Indicazioni: adatta a tutti i tipi di pelle, soprattutto quelle più giovani.

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MIA ESPERIENZA.

Ho usato questa crema viso durante i primi di gennaio, a Roma, mentre le piaghe del gelo ambientale e del tirocinio universitario affliggevano le mie giornate.

Il profumo, secondo l’azienda, è di rosa e vaniglia. Tutto ciò che posso dirvi io è che MANGEREI QUESTA CREMA COL CUCCHIAIO: l’odore è buonissimo, dolcissimo, simile a quello delle caramelle tipo latte e miele. Infatti, sniffando questa crema, prima di leggere la descrizione sul sito, avrei detto che il profumo fosse al latte e miele, appunto. Sì, la vaniglia rientra nelle mie sensazioni; della rosa invece non l’avrei mai detto. In ogni caso PER ME È SI. <3

Mi sono soffermata più volte, durante l’articolo, sull’apposizione Leggera. Sarà per l’assenza di acqua, sarà per l’alta percentuale di olio di germe di riso e di olio di noccioli di albicocca, ma a me questa crema sembra tutto fuorché leggera. Per carità, a me è piaciuta tantissimo, perché è proprio la consistenza che mi piace, però non saprei, io non l’avrei definita leggera. Forse l’avrei definita “nutriente”, o proprio “illuminante” (visto che nutriente è già il nome di un’altra crema viso di un’altra linea di Latte & Luna)… In ogni caso sarei curiosa di capire cosa definirebbero pesante. 😛

Dicevo che la consistenza è molto pesante, direi oleosa.

LOL. Ho scattato una foto dopo l’applicazione della crema. La pelle risulta un pochino oleosa.

Molto morbida: nel barattolo si presenta quasi come una crema soffice e bianca, appena montata con le fruste da cucina. Ho prelevato il prodotto pucciando poco poco le dita nel barattolo, non con una spatoletta come consigliato dai produttori.

Se distribuiamo la crema in maniera omogenea prima applicandola con una ditata sulla fronte, sulle guance, sul mento, sul naso, e poi eseguendo un massaggio lungo tutte le zone del viso con i polpastrelli, ci rendiamo conto che riusciamo a scaldarla e a farla arrivare in ogni punto senza difficoltà, senza necessità di prelevarne in grande quantità. I produttori suggeriscono un massaggio di una trentina di secondi, ed effettivamente corrisponde. Qualche volta io massaggio più a lungo, fino ad arrivare a un massimo di un minuto.

Dunque, avendo bisogno di usarne pochissima ogni giorno, forse si ammortizzano quei 22€. Io non l’ho ancora finita quindi non posso dirvi quanto mi è durata, ma in ogni caso vi lascio nella galleria immagini una foto della superficie dopo averla usata per 5 giorni, alcune volte anche due volte al giorno. Ce n’è ancora parecchia, forse abbastanza per farci due stagioni climatiche fredde.

Si stende facilmente, senza fare assolutamente alcuna scia bianca. Si assorbe altrettanto facilmente, andando a nutrire profondamente la pelle, lasciandola luminosa e un pochino lucida. Non si asciuga completamente, dando appunto la sensazione di avere un olio a schermare il nostro viso dagli agenti esterni. A me è piaciuta proprio per questo. Come sapete, a me piacciono i cosmetici pesanti, nutrienti, che lasciano un velo ceroso a proteggere da eventuali freddo, smog ecc ecc. Dopo parecchie ore dall’applicazione potevo passare ancora le dita sulla pelle e percepire la crema che, ligia al dovere, se ne stava sul posto a combattere al posto mio contro il gelo screpolatore.

Un’immagine delle MIE screpolature ai lati del naso.

Come magari ricorderete dagli anni scorsi, ogni inverno la pelle del mio viso mi fa un bellissimo regalo: si screpola, si squama e diventa rossa, cosparsa di bollicine in alcune zone di secchezza cronica. In particolare parlo delle narici e zone limitrofe. Durante l’inverno brutto ho usato, per recensire più creme: mentre facevo uso della Leggera di Latte & Luna, sono stata esposta a freddo tutto il giorno, all’aperto, alle intemperie (e vi dico la verità, in valigia non avevo messo il tonico)… e, in conclusione, non ho MAI avuto la pelle screpolata, nemmeno durante le due settimane successive in cui ero tornata a casa (quindi non possiamo dire che le screpolature sono arrivate dopo). Devo poi far presente che ho usato l’acqua fredda per contribuire a chiudere i pori in sostituzione del tonico (con l’aria perennemente fredda non ce ne sarebbe nemmeno stato bisogno) e con l’uso della crema viso Leggera non ho avuto aumento di comedoni! <3

[Dicevo che ho usato più creme durante l’invernata. Subito dopo la Leggera ho provato quella di Pancallo (per cui c’è un giveaway in atto!), e quella invece a lungo andare mi ha screpolato.]

Sarei tanto felice di aver l’opportunità di provare qualcos’altro di Latte & Luna, magari di più “leggero” per davvero, perché credo che questo prodotto per il viso non sia più adeguato durante la primavera o soprattutto l’estate.

 

Ebbene, sono contentissima di aver avuto modo di provare e conoscere un prodotto di questa azienda che non avevo mai incontrato prima.

Spero che la mia review vi possa essere d’aiuto, come al solito… 😀

E vi ringrazio per la visione! Alla prossima!


P. S. Vi avevo avvisato tramite pagina che mercoledì 15 marzo 2017 sarei stata ospite di una web radio romana per dare qualche dritta sulla cura dei capelli: qui c’è la diretta, per chi volesse ascoltarmi!


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