Avere un’agenda nel 2016

Alla fine del 2015 il blog ha stretto una bellissima collaborazione con l’azienda Passion Planner, che non è altro che una casa produttrice di agende. Trattiamo quindi questo argomento nell’articolo di oggi!

Vi spiego perché ho deciso di usare questo titolo: negli ultimi mesi del 2015 sono venuta a conoscenza di una nuova moda che ha preso tantissimo piede tra le donne di tutte le età, ho conosciuto infatti alcuni gruppi Facebook sulla cartoleria che effettivamente mi hanno lasciata un po’ perplessa e allo stesso tempo affascinata. Praticamente in questi gruppi ho ritrovato coetanee, donne mature ma anche bambine con la passione per la decorazione di mobili, stanze, biglietti, agende.kikki

In molti casi questo modo di ritornare alla creatività dell’infanzia mi ha fatto venire voglia di mettermi all’opera, infatti ho creato diverse cose carine per varie occasioni con cartoncini, nastrini, bucatrice ecc… In altri casi, però, sono rimasta sconcertata: ho visto proprio che tantissime persone sono cadute nel tunnel della moda fine a se stessa, con acquisti di agende costosissime – vedi ad esempio Kikki K (cui si aggiunge pure la dogana) -, che tra l’altro non sono agende complete, bensì hanno solo il rivestimento esterno e gli anelli (le pagine te le devi stampare e bucare da solo o comprare a parte) per poi riempirle di separatori, taschine, ciondoletti o foto fino quasi ad esplodere… e poi non avevano nulla da scriverci. Cioè fior di quattrini spesi in agende da colorare. Ho visto persone chiedere “ho comprato la nuova Kikki K Watermelon, ora cosa ci scrivo sopra?”. Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.

Ora. Che senso ha, dico io, acquistare un’agenda se poi non hai niente da scriverci? Cioè l’agenda serve per tenere per iscritto gli impegni, per appuntare la lista della spesa, per ricordarsi dei compleanni, organizzare gli esami da dare…

Insomma, volevo solo mettervi in guarda dal fatto che, se non avete un tubo da fare dalla mattina alla sera, invece di spendere 80€ per la copertina targata Kikki K, potete comprarvi un blocco di quadernoni a 90 centesimi e usarli per scarabocchiare.

 


 

Tornando a me. La parte bella di questo tema è ritornare alla creatività infantile. Quando ero bambina ero molto creativa: ogni Natale mi disegnavo un albero di carta alto come me da appendere all’armadio con lo scotch, mi piaceva disegnare, creare bigliettini d’auguri o lavoretti con cartoncini, pasta di piombo, regali in das per i parenti… Con l’età ho perso la mano e mi è mancato il tempo di “creare”. Mi sono interessata al fimo senza mai acquistarlo, mi sono interessata ai gessetti profumati senza mai realizzarli, e così via. Con gli impegni, lezioni, tirocinio, esami, famiglia, fidanzato, spese, ho soffocato la mia creatività.passionplanner

Un giorno ho pensato: magari cerco di avviare una collaborazione con qualche azienda di planner, così concilio l’utile al dilettevole, gli impegni alla creatività. E così ho trovato un’azienda favorevole: la Passion Planner, di Angelia Trinidad.

 

La Passion Planner è un’agenda che esiste in diversi formati fisici e anche stampati, nel senso che esiste Classica (come dimensione, circa 30 dollari), Compatta (più piccola, circa 25 dollari): senza data, con le settimane che cominciano da lunedì o da domenica, Accademica (con l’anno che inizia ad agosto), con le date del 2016. E’ particolare perché è simpatica ma professionale allo stesso tempo: è fatta in simil cuoio (è vegan friendly) nero morbido inodore, ha un elastico per permetterle di restare sigillata e il segnapagina verde fluo; permette di appuntare i risultati che vogliamo raggiungere in un certo lasso di tempo, le cose da fare e il cambiamento di noi stessi nel corso nei vari mesi.Both_Sizes (1)
Io ho ricevuto la Undated Compact Monday, e non perché l’avessi scelta, ma perché c’è stato un errore di comprensione tra me e il referente, che, col senno di poi, mi ha spedito l’alternativa migliore (siccome mi aveva detto che erano terminate le Undated Monday avevo scelto quella con la settimana che inizia da Domenica, e in più avevo scelto l’agenda grande, senza contare che fosse realmente enorme!!).

 

 

E’ un Passion planner perché aiuta a realizzare le proprie passioni e quindi i propri obiettivi. Si propone infatti di farti fare degli esercizi settimanali e semestrali per ordinare la mente e rendere concreto il percorso che devi compiere per perseguire quell’obiettivo. Lo fa grazie a delle facciate dedicate alle mappe mentali: hai un tempo – 5minuti – per buttare giù tutti i traguardi, anche non realizzabili, che vuoi raggiungere nella vita, in tre anni, in un anno e in un mese. In un secondo momento bisogna cerchiare, per ogni lasso di tempo, l’obiettivo che avrebbe maggiore impatto sulla propria vita. Una volta fatto, questi saranno i 4 obiettivi fondamentali che l’agenda si propone di aiutarti a raggiungere. L’agenda suggerisce inoltre di continuare con questo metodo ogni sei mesi, al fine di rendere gli obiettivi sempre più vicini e di impostare dei nuovi obiettivi, sempre in base a lifetime, fra tre anni, fra un anno, fra un mese ecc.

L’agenda ha un layout che permette di avere la visuale completa della settimana, con le giornate scandite in orari (un rigo per ogni mezz’ora tralasciando le nottate), più alcuni spazi per aggiungere le cose belle che sono successe, quali sono le commissioni, le cose da fare a livello personale e le cose da fare in ambito lavorativo. C’è anche uno spazio che serve a prendere le note.

weekly+layout

Ad esempio io non ho guardato sempre al lato filosofico della cosa: andando avanti con le settimane ho iniziato a prendere confidenza e ad espandere la creatività (tipo disegnando negli spazi liberi) oppure appuntando tutto l’appuntabile (usando gli spazi liberi per segnare i numeri di telefono o le mail dei prof), piuttosto che riportare i pensieri positivi della settimana.

All’inizio dell’agenda, subito dopo la pagina con la presentazione delle informazioni personali, come nome, cognome, numero di telefono, indirizzo ecc, ci sono le viste mensili su due fogli. Molto utili per avere un’idea generale del mese e degli impegni da svolgere, percepibili a colpo d’occhio. Ad esempio, quando conoscevo le date delle visite o degli esami in largo anticipo, segnavo ESAME CON *nome del professore* nella casella dedicata. In basso si può notare il riquadro per gli obiettivi del mese senza data (esempio PROCURARSI IL MATERIALE DI *tale materia*), sia a livello lavorativo che a livello personale.

Verso la fine, le pagine dedicate alla vista settimanale terminano, lasciando spazio a quelle dedicate agli appunti: abbiamo infatti una dozzina di fogli quadrettati e di fogli a righi. Io ho usato lo spazio quadrettato per creare una tabella di tutti gli esami da dare e lo spazio a righi per appuntare gli autobus utili a raggiungere la sede del tirocinio.

L’ultima facciata, quella in cui il foglio a sinistra è di carta e quello a destra è il retro della copertina posteriore, per intenderci, è comprensivo di taschina dello stesso colore della copertina, molto utile a lasciare spazio ad esempio a raccoglitori di adesivi, blocchetti sottili di post it e così via. In questa taschina, la prima volta che stavo sfogliando l’agenda per farmi un’idea, ho scoperto che era custodito un bell’adesivo col logo Passion Planner. <3

 

Anche se spesso gli impegni vengono impostati con un piccolissimo anticipo – quindi non riesco mai a posizionare un evento particolare (come ad esempio una lezione in università) nel righino dell’orario preciso già da settimane prima – posso comunque segnare con la matita e lasciare la decorazione ad un secondo momento. Oppure, volendo, se non siete ossessivi compulsivi come me, potete anche ignorare i righini degli orari per segnare solo il pensiero portante della giornata, oppure potete non segnare a che ora fate colazione o a che ora cenate, lasciando appunti attivi solo sulle commissioni importanti.

 

Questa agenda mi ha rubato da subito il cuore e mi sento davvero di consigliarla, perché mi ha aiutata a schematizzare la mente (che era già abbastanza schematica, ma concretizzata sempre su fogli volanti, anziché in un’agenda), ad avere sotto controllo in maniera concreta il tempo a disposizione per svolgere alcuni compiti e a raggiungere piano piano i miei obiettivi.

Diciamo che le persone ambiziose, magari, riescono a conciliare tutto in maniera tale da far venire le priorità prima di tutto, abbandonando così le informazioni più piccole. Le persone come me invece si sentono sempre libere di procrastinare, ponendo degli obiettivi all’orizzonte, ma ad un orizzonte che non viene raggiunto mai.

Con un’agenda, qualunque carattere tu abbia, riesci a organizzare, organizzare, organizzare tutto mantenendo un certo ordine nella mente, e questo ti porta a liberarti dei pensieri, a diventare dipendente, sì, da un’agenda, ma anche a diventare schematico nella vita. Questa agenda, per me, ha fatto sì che quell’orizzonte irragiungibile potesse diventare sempre più vicino.

 

Spero, come sempre, di avervi mostrato una nuova meraviglia della vita della donna, e di avervi fatto conoscere l’utilità di avere sempre un diario a disposizione per segnare qualsiasi informazione importante che deve essere ricordata a lungo termine.

Ringrazio la Passion Planner per avermi fatto provare quest’agenda al fine di parlarne ai miei lettori: sono completamente innamorata!

Grazie a voi per la visita,

Al prossimo articolo!

P. S. Passion Planner offre un servizio molto simile al “caffé sospeso” che si usa nel sud Italia, cioè permette a chi non può permettersi un’agenda di iscriversi a una lista d’attesa, in attesa appunto di uno sponsor che paghi per fare una buona azione e regalarne una a chi ne ha bisogno. È una cosa molto bella a mio parere. Link qui.

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