Perché i miei capelli non assorbono i trattamenti?

Buongiorno! Argomento rapido e indolore: i vostri capelli sembrano sempre uguali, li curate con henné, oli, impacchi di uovo, maionese, avocado, risciacqui acidi, ma sembrano sempre opachi e spenti. Perché non assorbono i trattamenti? Ecco i motivi più probabili.

Molte ragazze non notano mai cambiamenti, le cure che danno ai propri capelli sono vane. I capelli sembrano sempre sciupati, poco voluminosi, spenti. Eppure quelle ragazze fanno un sacco di impacchi di oli, che addirittura sembrano dare l’effetto opposto.

  1. Primo motivo, il più comune: probabilmente usate prodotti con siliconi. L’abbiamo detto mille volte: I SILICONI SUI CAPELLI NON CI VANNO. Bisogna stare attenti a fare un passaggio agli inci buoni: i siliconi non devono esistere lontanamente in nessun prodotto. Eppure c’è chi fa un passaggio a metà, tipo si usa lo shampoo senza siliconi ma il balsamo siliconico. A che cosa serve? Pure nella lacca probabilmente ci sono i siliconi, e potrebbero vanificare tutto il lavoro fatto dai migliori prodotti ecobio.
  2. Se fate impacchi di olio e i capelli sono sempre più secchi forse sbagliate le modalità. Ci sono alcuni oli che sono leggerissimi, come quello di cocco, e non necessitano di troppi accorgimenti: si spalmano sui capelli asciutti e si tengono per tutto il tempo che si vuole, e poi si lavano via facilmente. Tutti gli altri oli sono più pesanti (sono pochi gli oli più leggeri di quello di cocco): olio d’oliva, olio di ricino.. si passano sui capelli bagnati o precedentemente inumiditi, altrimenti creano una barriera isolante per il capello proprio come il silicone, e lo seccano. L’olio e l’acqua non si mescolano, no? Per l’olio di cocco, invece, l’acqua creerebbe una barriera, l’olio di cocco non riuscirebbe a raggiungere il capello per nutrirlo.
  3. Non avete mai considerato la porosità del capello. Ogni capello è diverso, soprattutto quelli trattati con henné. Molte ragazze hanno i capelli porosi, che vuol dire che assorbono facilmente qualsiasi cosa (di naturale) che voi spalmiate, e quelli invece poco porosi che non assorbono nemmeno fra cent’anni. Se i vostri capelli sono poco porosi bisogna trovare un modo per “prepararli” all’assorbimento delle sostanze nutritive, tipo bagnarli con acqua calda per far sollevare le squame prima del trattamento.
  4. Non sembra che avete fatto l’henné. Qua probabilmente non è colpa vostra, ma della qualità dell’henné che avete scelto. Molte di voi trovano l’henné neutro in erboristeria e desiderano usarlo per rimpolpare il capello e aumentarne lo spessore. E invece non cambia nulla. Molto probabilmente è perché usate un henné poco serio, molto sabbioso. E magari avete anche intasato le tubature quando l’avete lavato via.
  5. Avete un henné di qualità ma non notate ugualmente i benefìci. Forse i vostri capelli sono poco porosi, oppure lo tenete poco tempo. Io tengo in testa l’henné rosso (lawsonia) tutta la notte per avere il colore che ho. Se tenete l’henné in testa come una normale tinta per mezz’ora/quaranta minuti, probabilmente non è abbastanza. E’ uno spreco di tempo e prodotto quando comprate l’henné e pretendete di usarlo come una normale tinta chimica: l’henné è una sostanza naturale, quindi non c’è un effetto immediato, veloce, sicuro e preciso. Bisogna dargli tempo di apportare i benefici qualitativi e quantitativi.
  6. Tenete in testa l’impacco tanto tempo, eppure non cambia nulla. A volte succede che non si trovi un valido motivo per cui un tipo di capello non accetta e non assorbe una serie di trattamenti. Su alcuni capelli non prendono nemmeno le tinte chimiche. Figuriamoci se poi pretendete un rosso semaforo su un castano medio quando tenete l’henne in testa solo per un’ora.
  7. I capelli sono sempre piatti e mai voluminosi. Probabilmente compite un’azione “sbagliata” durante l’asciugatura. Oppure qualche prodotto che usate li appesantisce. Provate ad asciugarli a testa in giù, anziché puntare il phon dall alto sulla testa. Magari avete usato il balsamo sulla cute, oppure uno shampoo sbagliato, oppure avete il capello sottile. Oppure avete i capelli lunghi, che quindi risultano pesanti e non c’è nessun modo per farli venire troppo voluminosi se non attaccare dei fermagli a cuscinetto per dare l’impressione di una capigliatura gonfiata. Li trovate su ebay.com, from China 😀 (ancora non li ho mai comprati, li vorrei anch’io!).
  8. Avete i capelli sempre opachi. Se avete usato per venti anni prodotti siliconici, è molto probabile che i vostri capelli necessitino di un po’ di tempo per riprendersi. Ebbene sì, anche un anno o due, o tre, o dieci. D’altronde non sono mai stati nutriti per davvero. Insistete con impacchi e risciacqui acidi, e non cedete al ritorno ai siliconi, perché sarà sempre peggio.
  9. I vostri capelli non tengono la piega. Da una parte è buono, perché vuol dire che sono più forti rispetto ai bigodini, ai magic leverag, al phon o alle piastre. Sarebbe un’ottima cosa! Però vi annoiate ad averli sempre uguali, quindi magari vi divertite in trecce e treccine e dopo due ore ancora sono lisci spaghetti. Il mio consiglio è: fate le treccine appena avete finito di asciugare i capelli, o quando sono ancora umidi o addirittura se sono ancora bagnati quando fa veramente caldo. Non potranno che asciugarsi con la forma delle treccine. E ciò succede anche quando sono appena stati asciugati, perché sono ancora caldi e la treccina fa un po’ l‘effetto ferro, anche se in maniera moooolto più delicata. Purtroppo, viceversa, c’è ben poco da fare quando li avete ricci e volete lisciarli: se continuano ad arricciarsi vuol dire che il vostro capello è troppo forte. E’ una cosa buona, vuol dire che nessuno può batterlo, e semmai riuscirete a lisciarlo in maniera permanente con qualche trattamento chimico, si ribellerà. (In questo post avevamo detto che una delle regole per far crescere capelli sani è amare la propria chioma così com’è <3 )
  10. Avete provato tutti i prodotti, anche i più aggressivi, e invece i capelli sono sempre grassi. NON C’E’ NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO DI USARE PRODOTTI AGGRESSIVI. I prodotti aggressivi non dovrebbero essere MAI usati, non dovrebbero stare nemmeno in commercio. Ma siccome la dura legge del mercato dice che per non andare falliti bisognerebbe continuare sempre a vendere il proprio prodotto, io mi farei due domandine. Se avete la forfora e usate uno shampoo antiforfora che non vi risolve i problemi, probabilmente scoprirete che ha una formula molto aggressiva. This is the rebound effect. Ovvero avete ottenuto l’effetto opposto cercando di curare il vostro problema originale. Perché succede? Se la cute ha avuto un trauma e ha prodotto forfora o sebo in eccesso, e voi andate là a sgrassare e a ripulire in maniera eccessiva, la cute agirà subito per mettere a pari, producendo (esempio) il doppio del sebo, e quindi doppio della forfora. Per risolvere il problema bisogna agire in maniera delicata, piano piano, cercando di non irritare/stressare la cute. Si può fare usando le polveri indiane, come neem, shikakai, amla, cassia, lawsonia che sono seboregolatrici, sempre però insieme a una sostanza molto idratante e delicata come miele. Quindi non andate di aceto, limone, acido muriatico eccetera.

Questi erano i dieci problemi più comuni. Se ho omesso il vostro probabilmente è perché non mi è venuto in mente, ma ci scommetto che è un problema risolvibile! Potete anche farmi una domanda per email, sulla pagina Fb di questo blog oppure tramite commento: seguite la discussione ricevendo le email ad ogni commento di risposta così non vi perderete le altre opinioni! Altrimenti potete contattarmi su Fb, su Twitter, su Instagram, su Ask o anche dal modulo di contatto tra le pagine in alto, sotto al logo del blog. Io rispondo sempre a tutti appena possibile 🙂

Alla prossima!

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